Clicca qui per scaricare

Mussolini, il fascismo e l’‘idea dell’Europa’. Alle origini di un dibattito
Titolo Rivista: ITALIA CONTEMPORANEA 
Autori/Curatori: Monica Fioravanzo 
Anno di pubblicazione:  2011 Fascicolo: 262 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  21 P. 7-27 Dimensione file:  182 KB
DOI:  10.3280/IC2011-262001
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


È soltanto a partire dagli anni trenta che il fascismo, stretto fra la coscienza della crisi del continente e l’avanzata del nazionalsocialismo, di cui temeva la concorrenza, sviluppa un progetto di Nuovo ordine europeo. Con la sua proposta, il regime fascista s’inseriva in una riflessione sull’Europa che fin dagli anni venti aveva coinvolto personalità eminenti, come Briand o Coudenhove-Kalergi, e molti movimenti, da Paneuropa a Mitteleuropa e Abendland. L’avvio del dibattito in Italia coincise con il decennale del regime, nel 1932, celebrato all’insegna della romanità, intesa come fondamento della missione internazionale del fascismo. Fu soprattutto il Convegno Volta sull’Europa (novembre 1932), organizzato dalla Reale accademia d’Italia sotto l’egida di Mussolini, a dare risonanza internazionale al progetto di Europa fascista. Attraverso l’esame delle più importanti relazioni, l’autrice pone in rilievo i tratti caratteristici del disegno fascista e ne sottolinea lo iato non solo rispetto alle concezioni liberaldemocratiche, ma - più significativamente - rispetto all’idea nazista di Europa di Alfred Rosenberg, che del Nuovo ordine fascista contestava proprio il fondamento, ossia il diritto e l’eredità di Roma.


Keywords: Convegno Volta, romanità, Alfred Rosenberg, Nuovo ordine europeo, progetto di Europa fascista, anni trenta



  1. Impossibile comunicare con Crossref: The remote server returned an error: (404) Not Found.

Monica Fioravanzo, in "ITALIA CONTEMPORANEA" 262/2011, pp. 7-27, DOI:10.3280/IC2011-262001

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche