Psicodinamica dell'attacco di panico. Un’utile integrazione tra psicoanalisi e neuroscienze

Titolo Rivista: PSICOBIETTIVO
Autori/Curatori: Franco De Masi
Anno di pubblicazione: 2011 Fascicolo: 3 Lingua: Italiano
Numero pagine: 30 P. 75-104 Dimensione file: 487 KB
DOI: 10.3280/PSOB2011-003005
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Questo lavoro vuole spiegare alla luce di considerazioni psicoanalitiche e neuroscientifiche lo schema ripetitivo dell’attacco di panico. Freud aveva considerato l’attacco di panico come una "nevrosi attuale", lontana da processi conflittuali. Alcune ricerche neuroscientifiche hanno dimostrato che le reazioni psicosomatiche, scatenate dalle situazioni di pericolo, dipendono al circuito primitivo della paura (che include l’amigdala), sono caratterizzate da risposte immediate ma non accurate e possono essere anche attivate da stimoli percepiti erroneamente come pericolosi. Il terrore traumatico è fissato nella memoria implicita e può essere successivamente scatenato da uno stimolo condizionato legato alla situazione precedente di pericolo. Nell’attacco di panico, simile a un micro delirio costruito nella solitudine e nell’angoscia, l’evento traumatico creato nell’immaginazione acquisisce lo stesso potere dell’evento traumatico reale. Nel corso del tempo, tra corpo e psiche si stabilisce un corto circuito in cui il terrore rinforza le reazioni somatiche e le corrispondenti costruzioni psichiche. Le varie organizzazioni e i diversi livelli (biologico, neuro scientifico, associativo, traumatico) dell’attacco di panico determinano i diversi tipi di approccio terapeutico (farmacologico, cognitivo e psicoanalitico). Mentre il trattamento psicofarmacologico tende a ridurre la reazione neurovegetativa e il metodo cognitivo tenta di correggere i processi associativi e percettivi dei segnali di paura, la terapia psicoanalitica è allo stesso tempo un mezzo specifico per liberare i pazienti dagli attacchi di panico e un percorso indispensabile per la loro crescita emotiva.

Franco De Masi, Psicodinamica dell'attacco di panico. Un’utile integrazione tra psicoanalisi e neuroscienze in "PSICOBIETTIVO" 3/2011, pp 75-104, DOI: 10.3280/PSOB2011-003005