Clicca qui per scaricare

Problemi metodologici e applicativi connessi con la misurazione della produttività
Titolo Rivista: RIVISTA DI ECONOMIA E STATISTICA DEL TERRITORIO 
Autori/Curatori: Petrei Francesca 
Anno di pubblicazione:  2011 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  34 P. 5-38 Dimensione file:  279 KB
DOI:  10.3280/REST2011-003002
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


Il presente lavoro ha due principali obiettivi. Il primo è illustrare i metodi utilizzati per la misurazione della produttività e le relative criticità. Il secondo obiettivo è analizzare quale apporto possa dare l’utilizzo dell’analisi fattoriale alla specificazione della produttività totale dei fattori che, in un’ottica neoclassica, è assimilata al residuo di Solow. L’ipotesi di partenza è che il concetto di residuo possa essere descritto tramite un insieme di variabili che si suppone abbiano alla base una struttura che le colleghi tra loro. Per verificare questa ipotesi, si è utilizzato lo strumento dell’analisi fattoriale (AF) che si può definire come un modello statistico idoneo a ridurre un sistema complesso di correlazioni in uno di minori dimensioni. Le ipotesi fatte inizialmente in sede di costruzione della matrice di dati, vengono in larga parte confermate dall’analisi. Le dimensioni individuate sono esattamente riprodotte dagli assi fattoriali. Nello specifico, l’asse fattoriale del capitale, che è anche quello che riproduce la maggiore percentuale di varianza, risulta essere di particolare importanza visto come fattore latente della produttività; si racchiudono in esso, infatti, tutti gli elementi che rendono un territorio particolarmente competitivo e, quindi, produttivo. L’integrazione con gli altri due fattori latenti disegna quella struttura semplificata che si cercava per descrivere il residuo di Solow. Un’importante conclusione da rilevare è il possibile uso dell’analisi multivariata per analizzare un concetto che è studiato in larga parte attraverso modelli econometrici. Si può, dunque, utilizzare questo tipo di analisi a scopi confermativi: nel caso del residuo di Solow, infatti, si può confermare che effettivamente esso colga impropriamente degli aspetti che non sono ricompresi nelle misure di input e di output e proprio questi aspetti, menzionati dalla letteratura o dalle determinazioni econometriche, si riscontrano nella struttura latente disegnata grazie all’analisi fattoriale quali determinanti della produttività e, quindi, della crescita di un sistema economico.


Keywords: Productivity measurement, total factor productivity, factor analysis, Solow’s residual, national accounts Parole chiave: misurazione produttività, produttività totale dei fattori, analisi fattoriale, residuo di Solow, contabilità nazionale
Jel Code: C82, D24, E13, O3, O47



  1. Impossibile comunicare con Crossref: The remote server returned an error: (404) Not Found.

Petrei Francesca, in "RIVISTA DI ECONOMIA E STATISTICA DEL TERRITORIO" 3/2011, pp. 5-38, DOI:10.3280/REST2011-003002

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche