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Davanti all’aurora: il delirio tra nostalgia e memoria
Titolo Rivista: RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA 
Autori/Curatori: Gilberto Di Petta 
Anno di pubblicazione:  2012 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  16 P. 137-152 Dimensione file:  1633 KB
DOI:  10.3280/RSF2012-002008
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In questo lavoro la relazione tra memoria e delirio viene declinata in due momenti distinti: la memoria del delirio e la memoria delirante. Il piacere legato all’atto di conferimento (aberrante) di significato (apofania) dopo il caos dell’apocalissi rimane indelebile nella memoria del paziente psicotico, la quale, a sua volta, oltre che memoria della rivelazione diventa capace essa stessa di produrre materiale delirante retrospettivo o retrodatato. Entrambe queste memorie sono cruciali nel determinare le riacutizzazioni psicotiche. Così come gli studi sulla Salience sono stati traslati dal campo dell’addiction al campo della psicosi, allo stesso modo il problema della recidiva delirante può essere accostato alla recidiva tossicomanica, e la nostalgia del delirio al craving per lo stupefacente. Questo parallelismo è dettato dal fatto che, come la memoria del piacere fusionale con la sostanza stupefacente è indelebile, allo stesso modo è incoercibile il potente richiamo nostalgico che la memoria della pienezza apofanica esercita nella grigia fase post-acuta. Questa funzione della memoria asservita al delirio, su un altro piano, è cruciale proprio per tenere viva l’identità del paziente, messa in crisi dalla quotidiana e respingente estraneità di un mondo nel quale egli non si sente più a casa propria. Considerando, dunque, la forte impressibilità degli albori psicotici ("l’ora del vero sentire") sulla memoria del sé è fondamentale, nell’incontro clinico e nella relazione terapeutica, costruire le basi affettive per una via d’uscita dalla psicosi. La relazione empatica tra il clinico e il paziente, se dotata di una certa intensità, rappresenta l’ultima chance per costituire una sorta di nuovo terminus a quo da cui far procedere, quasi ex novo, ma non più da soli, la narrazione della propria esperienza e della propria esistenza.


Keywords: Delirio, memoria, nostalgia, salience, ricaduta, incontro.



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Gilberto Di Petta, in "RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA" 2/2012, pp. 137-152, DOI:10.3280/RSF2012-002008

   

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