Clicca qui per scaricare

Società ostili. Stereotipi, giustizia, integrazione (XVI-XVII secolo). Premessa
Titolo Rivista: SOCIETÀ E STORIA  
Autori/Curatori: Giuseppe Marcocci 
Anno di pubblicazione:  2012 Fascicolo: 138 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  6 P. 729-734 Dimensione file:  459 KB
DOI:  10.3280/SS2012-138002
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


La presenza difficile. Ebrei, potere centrale ed élites locali in una periferia pontificia (secoli XVI-XVIII) Tra XVI e XVIII secolo gli ebrei stanziati nello Stato Pontificio riuscirono a tramandare le proprie attività nelle città "senza ghetto", da cui erano stati espulsi nel 1569 da papa Pio V, e dove il potere centrale non permetteva di ricostruire una stanzialità ebraica permanente. Durante questi due secoli l’Inquisizione romana concesse agli ebrei di tornare nelle terre di espulsione solo per partecipare alle fiere stagionali. Tuttavia, molte città autorizzarono gli ebrei a trattenersi anche dopo il termine delle fiere per favorire la continuità dei loro commerci. Oppure, furono gli stessi ebrei a evadere i divieti pontifici approfittando della distanza da Roma e quindi di un controllo non sempre vigile da parte degli inquisitori centrali. In alcuni casi furono capaci di ricostruire una presenza duratura fino alla fine del XVIII secolo.


Keywords: Ebrei, papa Pio V, Stato Pontificio, Inquisizione romana, città "senza ghetto", fiera.



  1. Impossibile comunicare con Crossref: The remote server returned an error: (404) Not Found.

Giuseppe Marcocci, in "SOCIETÀ E STORIA " 138/2012, pp. 729-734, DOI:10.3280/SS2012-138002

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche