Clicca qui per scaricare

Cause e conseguenze degli investimenti agricoli cinesi in Africa: dai Villaggi Baoding all’acquisizione di terra
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA DEL LAVORO  
Autori/Curatori: Davide Cirillo, Filippo Barbera 
Anno di pubblicazione:  2012 Fascicolo: 128 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  13 P. 122-134 Dimensione file:  262 KB
DOI:  10.3280/SL2012-128008
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


La terra è tornata ad essere un asset chiave per la crescita economica delle nazioni. A riguardo, il caso cinese è di particolare interesse. La Cina infatti necessita di risorse naturali esterne per mantenere gli attuali tassi di crescita e la cosiddetta diaspora cinese è una strategia per affrontare lo squilibrio demografico di genere. L’Africa è quindi un partner cruciale per sostenere la strategia di espansione globale cinese. Sullo sfondo di queste considerazioni, l’articolo analizza l’acquisizione di terre nel continente africano da parte della Cina. Si delineano innanzitutto i fattori economici e demografici che spingono la Cina verso le terre africane. Viene poi analizzato il caso dei villaggi Baoding, che hanno per lungo tempo costituito un elemento di attrazione e propaganda degli investitori cinesi in Africa. Infine, si prendono in considerazione le strategie e l’ampiezza del land grabbing cinese in Africa, con riferimento alle conseguenze sui regimi di proprietà fondiaria e alle relazioni tra capitale e lavoro.


Keywords: Land grabbing, migrazioni internazionali, questione rurale, globalizzazione



  1. Impossibile comunicare con Crossref: The remote server returned an error: (404) Not Found.

Davide Cirillo, Filippo Barbera, in "SOCIOLOGIA DEL LAVORO " 128/2012, pp. 122-134, DOI:10.3280/SL2012-128008

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche