Il muro tra Vaticano e Italia per rafforzare la pace sociale e politica

Titolo Rivista: FUTURIBILI
Autori/Curatori: Domenico Mogavero
Anno di pubblicazione: 2011 Fascicolo: 3 Lingua: Italiano
Numero pagine: 42 P. 40-81 Dimensione file: 343 KB
DOI: 10.3280/FU2011-003004
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Il tema viene affrontato alla luce degli avvenimenti storici che hanno caratterizzato le vicende della Chiesa in Italia dal 20 settembre 1870, occupazione di Roma da parte dell’esercito italiano, fino ai nostri giorni. L’esposizione si fonda sull’analisi di documenti ufficiali. La storia del muro tra Vaticano e Italia è proposta in tre fasi. La prima, definita di conflittualità insanabile, descrive la situazione venutasi a creare con la breccia di Porta Pia, che determinò l’opposizione assoluta del Papa al nuovo assetto della città di Roma e dell’Italia. Iniziò da questo evento la cosiddetta "questione romana", incentrata sul mancato reciproco riconoscimento delle due istituzioni (la Santa Sede e il Regno d’Italia). Inoltre, il Papa rifiutò la tutela unilaterale proposta dal governo italiano formulata con la cosiddetta Legge delle Guarentigie. La seconda fase, caratterizzata da reciproco riconoscimento e collaborazione, inizia l’11 febbraio 1929, data in cui furono sottoscritti i Patti lateranensi con i quali fu sancita la riconciliazione tra l’Italia e il Papato. Dopo una trattativa lunga e complessa, si pervenne alla soluzione della questione romana, formalizzata nel "Trattato" e nella "Convenzione finanziaria", documenti che sancirono la nascita dello Stato della Città del Vaticano e ne riconobbero l’indipendenza e la sovranità, garanzie per l’esercizio libero del ministero del Papa, capo della Chiesa universale. A ciò si aggiunse la sottoscrizione del "Concordato", con il quale furono regolamentate le materie di competenza mista tra Stato e Chiesa. La terza fase è quella della revisione concordataria, motivata dagli eventi seguiti al Secondo conflitto mondiale (caduta del regime fascista e instaurazione di uno stato democratico repubblicano, fondato su una nuova Costituzione) e segnata anche dagli eventi che caratterizzarono la vita ecclesiale (celebrazione del Concilio ecumenico Vaticano e promulgazione di un nuovo Codex iuris canonici). In questa fase, il 18 febbraio 1984 fu sottoscritto l’"Accordo di revisione del Concordato lateranense", con il quale la normativa pattizia fu adeguata alle mutate condizioni sociali, culturali e religiose del Paese della Chiesa.

Domenico Mogavero, Il muro tra Vaticano e Italia per rafforzare la pace sociale e politica in "FUTURIBILI" 3/2011, pp 40-81, DOI: 10.3280/FU2011-003004