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Per scelta o per costrizione? La decisione di mettersi in proprio in tempo di crisi
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA DEL LAVORO  
Autori/Curatori: Nazareno Panichella 
Anno di pubblicazione:  2013 Fascicolo: 131 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  16 P. 104-119 Dimensione file:  363 KB
DOI:  10.3280/SL2013-131007
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Lo scopo di questo lavoro è descrivere e sistematizzare la varietà dei percorsi che portano alcuni individui a creare una microimpresa. Dalle interviste è emerso che, durante periodi di recessione economica, la tesi dell’unemplyment push e quella della mobilità sociale potrebbero non essere i n contrapposizione. È i nvece possibile che ci sia una sorta di effetto di interazione tra mancanza di opportunità occupazionali e investimenti volti a migliorare la propria posizione sociale. Infatti, nel caso dei soggetti che hanno effettuato un investimento in mobilità sociale antecedente al mercato del lavoro, la carenza di buone opportunità occupazionali può rappresentare un reale incentivo a mettersi in proprio. Anche in questi casi l’accesso al lavoro autonomo è visto come un investimento in mobilità sociale, ma è la mancanza di opportunità lavorative che rende conveniente l’apertura di una microimpresa.


Keywords: Microimpresa, mobilità sociale, crisi economica, mercato del lavoro, istruzione, disoccupazione

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Nazareno Panichella, in "SOCIOLOGIA DEL LAVORO " 131/2013, pp. 104-119, DOI:10.3280/SL2013-131007

   

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