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Per un nuovo dialogo tra psicologia e scuola: riflessioni teoriche e questioni metodologiche
Titolo Rivista: RICERCHE DI PSICOLOGIA  
Autori/Curatori: Stefano Cacciamani 
Anno di pubblicazione:  2013 Fascicolo: 1  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  5 P. 127-131 Dimensione file:  159 KB
DOI:  10.3280/RIP2013-01007
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La psicologia - sostiene Parisi - dedica scarsa attenzione alla dimensione culturale e relazionale dell’apprendimento e non studia l’uso degli artefatti tecnologici come mediatori dell’apprendimento. Per questi motivi essa fatica ad offrire contributi all’azione formativa della scuola. Negli ultimi anni tuttavia, nell’ambito della psicologia dell’educazione, abbiamo assistito a livello teorico alla messa punto di modelli che hanno posto attenzione alla dimensione culturale (si pensi ai lavori di Bruner e di Gardner) e all’uso delle tecnologie (come nel caso della Community of Learners e della Knowledge Building Community) nei contesti educativi. Tuttavia tali modelli teorici, fanno fatica ad essere accolti all’interno delle pratiche scolastiche, soprattutto per questioni legate ai metodi di ricerca proposti. Occorre andare oltre l’uso di metodi che puntano ad una ricerca "nella" scuola, per puntare ad una ricerca che sia effettivamente "per" la scuola. Particolarmente promettente appare oggi l’approccio metodologico denominato "Design Based Research" che si caratterizza per la creazione di gruppi di ricerca multiprofessionali, composti da ricercatori e da insegnanti, in grado quindi di promuovere un efficace dialogo tra mondo della ricerca e mondo della scuola.


Keywords: Modelli teorici, metodi di indagine, ricerca basata su progetti.

  1. Anderson, T. & Shattuck, J. (2012). Design-Based Research: A Decade of Progress in Education Research? Educational Researcher 41, 16-25., DOI: 10.3102/0013189X11428813
  2. Brown, A.L., & Campione, J.C. (1994). Guided discovery in a community of learners. In K. Mc Gilly (Ed.), Classroom lessons: Integrating theory and classroom practice (pp. 229-270). Cambridge (MA): The MIT Press/Bradford Books.
  3. Bruner, J. (1997). La cultura dell’educazione. Milano: Feltrinelli.
  4. Gardner, H. (1987). Formae mentis. Saggio sulla pluralità dell’intelligenza. Milano: Feltrinelli.
  5. Gardner, H. (1999). Educare al comprendere. Milano: Feltrinelli.
  6. Scardamalia, M. (2002). Collective cognitive responsibility for the advancement of knowledge. In B. Smith (Ed.), Liberal Education in a knowledge society (pp.76-98). Chicago, IL: Open Court.
  7. Scardamalia, M., & Bereiter, C.(1999). Schools as knowledge-building organizations. In D. Keating & C. Hertzman (Eds.), Today’s children, tomorrow’s society: The developmental Health and Wealth of Nations (pp. 274-289). New York: Guilford.
  8. Wang, F. & Hannafin, M.J. (2005). Design-based research and technology-enhanced learning environments. Educational Technology Research and Development, 53(4), 5-23., DOI: 10.1007/BF02504682

Stefano Cacciamani, in "RICERCHE DI PSICOLOGIA " 1/2013, pp. 127-131, DOI:10.3280/RIP2013-01007

   

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