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La vitalità del corpo nella relazione di transfert-controtransfert. Il trickster nel lavoro analitico con i bambini
Titolo Rivista: STUDI JUNGHIANI 
Autori/Curatori: Emanuela Pasquarelli 
Anno di pubblicazione:  2013 Fascicolo: 37-38  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  24 P. 29-52 Dimensione file:  763 KB
DOI:  10.3280/JUN2013-037003
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L’articolo si propone di esaminare l’importanza del corpo nello spazio analitico nella relazione di transfert-controtransfert. Partendo dal prenatale, proseguendo nel filone della Infant Research fino ad arrivare alle neuroscienze, mostra l'importanza della reciprocità nella relazione e di una comunicazione di tipo affettivo emozionale. Nel lavoro clinico con i bambini, l’analista si trova spesso a lavorare al di fuori di uno spazio verbale, in contatto con sentimenti e sensazioni che, quando la mente non riesce a contenere, scivolano nel corpo. Il trickster-briccone quale "istanza psichica archetipica" si cala prepotentemente nella clinica costringendo l’analista a un lavoro interno costante di connessione e comunicazione tra l’Io e l’inconscio.


Keywords: Trickster, transfert-controtransfert, reciprocità relazionale

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Emanuela Pasquarelli, in "STUDI JUNGHIANI" 37-38/2013, pp. 29-52, DOI:10.3280/JUN2013-037003

   

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