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Il contributo di Daniel Stern alla psicoterapia della Gestalt
Titolo Rivista: QUADERNI DI GESTALT 
Autori/Curatori: Margherita Spagnuolo Lobb 
Anno di pubblicazione:  2013 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  17 P. 69-85 Dimensione file:  777 KB
DOI:  10.3280/GEST2013-002010
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L’autrice passa in rassegna l’opera del grande psicoanalista intersoggettivo distinguendo cinque punti di confronto con la psicoterapia della Gestalt: la teoria evolutiva, la teoria del sé, la comunicazione relazionale implicita, il now-moment, le forme vitali. Evidenzia come, alla fine del suo geniale percorso di ricerca e di sviluppo teorico, Stern sia giunto a vedere in ogni relazione, ed in particolare nella psicoterapia e nelle arti, la stessa bellezza che aveva scoperto nelle intera- zioni fra madre e bambino. È dunque lo sguardo estetico alle relazioni umane ciò che accomuna il metodo gestaltico e il modello di Daniel Stern, anche se questa comunanza è basata su percorsi di ricerca diversi: lo studio delle relazioni primarie per Stern e l’interesse socio-politico per la psicoterapia della Gestalt. Il pensiero di Stern rappresenta per la psicoterapia della Gestalt un’occasione di apprendimento e sviluppo, soprattutto rispetto ad un linguaggio sempre più fenomenologico e legato alla ricerca.


Keywords: Daniel Stern, intersoggettività, now-for-next, sviluppo polifonico dei domini, vitalità, estetica, attaccamento, empatia incarnata.

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Margherita Spagnuolo Lobb, in "QUADERNI DI GESTALT" 2/2013, pp. 69-85, DOI:10.3280/GEST2013-002010

   

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