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Welfare al femminile. Associazionismo progettuale e servizi pubblici negli anni del miracolo
Titolo Rivista: TERRITORIO 
Autori/Curatori: Cristina Renzoni 
Anno di pubblicazione:  2014 Fascicolo: 69 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  6 P. 48-53 Dimensione file:  363 KB
DOI:  10.3280/TR2014-069007
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Nell’Italia del secondo dopoguerra l’associazionismo femminile svolge un ruolo rilevante nel muovere delle critiche a democrazia e partecipazione, ponendo nuove domande di equità e di welfare veicolate dalla città e dall’abitare. Viene osservato in particolare il caso dell’Udi (Unione donne italiane) e la costruzione di un discorso su servizi e attrezzature pubbliche negli anni del miracolo economico. Il quartiere e la città vengono interpretati come un terreno fertile su cui esercitare una domanda competente, articolata in un ampio catalogo di servizi sociali: lavanderie condominiali e di quartiere, scuole e parchi urbani sono gli elementi costitutivi di un discorso sul welfare fortemente mediato da vissuti, militanza politica e saperi tecnici, in un momento in cui l’emergere della questione urbana e del dibattito sulla politica di piano rappresenta la cornice di riferimento imprescindibile con cui confrontarsi


Keywords: Associazionismo femminile; welfare; servizi pubblici

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  1. Mauro Baioni, Giovanni Caudo, Nicola Vazzoler, Prendere le misure per dare forma alla città. Il piano di Roma del 1962 in TERRITORIO 84/2018 pp. 59, DOI: 10.3280/TR2018-084008

Cristina Renzoni, in "TERRITORIO" 69/2014, pp. 48-53, DOI:10.3280/TR2014-069007

   

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