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Le uscite delle donne dal mercato del lavoro: quanto pesano la classe, il contratto e il settore? Un confronto tra Italia, Spagna, Danimarca e Regno Unito
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA DEL LAVORO  
Autori/Curatori: Cristina Solera 
Anno di pubblicazione:  2014 Fascicolo: 134 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  21 P. 204-224 Dimensione file:  153 KB
DOI:  10.3280/SL2014-134013
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Utilizzando l’European Community Household Panel (ECHP), in questo lavoro si analizza l’effetto della classe, del contratto e del settore sulle uscite delle donne dal mercato del lavoro in quattro paesi con configurazioni istituzionali e culturali differenti: l’Italia, la Spagna, la Danimarca e il Regno Unito. I risultati delle analisi empiriche confermano che le linee di divisione della forza lavoro femminile variano tra paesi. In Italia cio che piu conta e il settore, se pubblico o privato. Anche in Spagna lavorare nel pubblico facilita la continuita, ma anche avere una posizione occupazionale alta o contratti stabili. In Danimarca, dove le politiche e la cultura sostengono il coinvolgimento delle donne con figli nel lavoro retribuito e dove la segmentazione del mercato del lavoro e minima, le donne raramente smettono di lavorare per diventare "casalinghe", indipendentemente dal loro capitale umano e dalle caratteristiche del loro lavoro. Nel Regno Unito, dove le disparita salariali sono alte, il sostegno pubblico per la conciliazione e minimo e la solidarieta intergenerazionale pure debole, le uscite delle donne dal mercato del lavoro sono invece frequenti e stratificate per tutte le linee, per classe occupazionale, settore e contratto, oltre che per capitale umano.


Keywords: Partecipazione femminile al mercato del lavoro, conciliazione famiglia- lavoro, segmentazione del mercato del lavoro, tipo di contratto, settore pubblico, classe occupazionale

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Cristina Solera, in "SOCIOLOGIA DEL LAVORO " 134/2014, pp. 204-224, DOI:10.3280/SL2014-134013

   

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