I bambini e la malattia: lo psicologo in ospedale

Titolo Rivista: QUADERNI DI PSICOTERAPIA COGNITIVA
Autori/Curatori: Emanuela Iacchia
Anno di pubblicazione: 2014 Fascicolo: 34 Lingua: Italiano
Numero pagine: 10 P. 105-114 Dimensione file: 90 KB
DOI: 10.3280/QPC2014-034007
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L’esperienza di malattia rappresenta per qualsiasi bambino un momento di sofferenza, non solo fisica ma anche emotiva e psicologica. Dover sopportare il dolore fisico conseguente ad alcuni quadri sintomatologici specifici di determinate patologie o ad eventuali procedure necessarie a scopo diagnostico e/o terapeutico mette il piccolo e la famiglia a dura prova. Temi quali quelli delle paure, delle limitazioni alla autonomia personale, dei ritmi giornalieri scanditi dalle esigenze terapeutiche, del contesto ambientale estraneo, dell’allontanamento dalla scuola e dalle altre situazioni di interazione sociale, dei significativi condizionamenti e limitazioni alle relazioni affettive e all’intimità familiare ricorrono in misura diversa, seppur in modo diffuso, tra tutti i bambini e le famiglie che si trovano a vivere l’esperienza dell’ospedalizzazione. In questo quadro, la presenza dello psicologo nel reparto pediatrico rappresenta l’opportunità per la creazione di un sistema di narrazioni condivise tra famiglia, bambino e personale ospedaliero capace di migliorare l’esperienza di cura e accompagnare il bambino e la sua famiglia nel percorso della malattia. Per il bambino è un’occasione per parlare con un adulto competente al quale poter confidare emozioni e parole non dette; per la famiglia un’opportunità per essere accompagnata emotivamente ad affrontare la malattia, diventare un prezioso aiuto al figlio malato e conseguentemente al medico ed al processo stesso di guarigione. Il fine ultimo del servizio è migliorare la qualità di vita di tutto il nucleo familiare.

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Emanuela Iacchia, I bambini e la malattia: lo psicologo in ospedale in "QUADERNI DI PSICOTERAPIA COGNITIVA" 34/2014, pp 105-114, DOI: 10.3280/QPC2014-034007