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Propaganda politica e sviluppo turistico nell’Indocina francese: il caso di Angkor
Titolo Rivista: STORIA URBANA  
Autori/Curatori: Nicola Mocci 
Anno di pubblicazione:  2014 Fascicolo: 143 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  25 P. 43-67 Dimensione file:  296 KB
DOI:  10.3280/SU2014-143003
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Attraverso un’analisi di documenti d’archivio francesi, l’articolo analizza le prime iniziative portate avanti soprattutto dagli imprenditori francesi per lo sviluppo del turismo coloniale attorno ai templi cambogiani di Angkor agli inizi del Novecento. Risulta evidente, dallo studio della documentazione, lo scarso interesse dell’amministrazione coloniale allo sviluppo di questo settore, mentre appare palese il proposito dei funzionari di sfruttare il patrimonio archeologico di Angkor essenzialmente per la propaganda politica in Francia. Il governo metropolitano, infatti, non si adoperò per uno sviluppo turistico della regione, come del resto aveva fatto nelle altre colonie africane, ma si limitò ad un timido finanziamento di opere infrastrutturali per accogliere gli archeologi che si occupavano del restauro dei templi e i pochi viaggiatori interessati a visitare Angkor. L’obiettivo prioritario del governo francese, infatti, era quello di accrescere il consenso sull’idea dell’espansionismo coloniale, viepiù eroso dall’opposizione interna e dalla resistenza delle popolazioni locali, mostrando l’opera di pacificazione dei territori e celebrando i meriti della civilisation.


Keywords: Impero coloniale francese, Indocina, Turismo, Propaganda, Angkor

Nicola Mocci, in "STORIA URBANA " 143/2014, pp. 43-67, DOI:10.3280/SU2014-143003

   

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