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La psicoterapia per "disappannare la mente": un caso di disturbo di personalità con tratti antisociali, evitanti e dipendenti e abuso di sostanze a partire dall’adolescenza
Titolo Rivista: QUADERNI DI PSICOTERAPIA COGNITIVA 
Autori/Curatori: Mariacristina Banfi 
Anno di pubblicazione:  2014 Fascicolo: 35 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  18 P. 101-118 Dimensione file:  64 KB
DOI:  10.3280/QPC2014-035007
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Il caso clinico presentato è quello di Valeria, una giovane donna di 32 anni, affetta da disturbo di personalità con tratti antisociali, evitanti e dipendenti e una storia di consumo abituale/abuso di sostanze (cannabis, ecstasy e cocaina). All’inizio della terapia, durata 48 sedute nell’arco di circa due anni, la paziente presentava un’immagine di sé caratterizzata da profonda inadeguatezza e non amabilità e la tendenza a essere coinvolta in relazioni affettivo-sessuali abusanti. Attraverso un percorso psicoterapeutico a orientamento metacognitivo- interpersonale fondato su un assetto relazionale di tipo cooperativo e sulla validazione empatica accompagnata da alcuni "strategici" interventi di self-disclosure, la paziente è riuscita a migliore la propria capacità meta-rappresentativa molto disfunzionale all’inizio, entrando in contatto con i propri stati interni (sensazioni, emozioni, sentimenti, desideri e aspettative) e imparando a comunicarli in modo adeguato ed efficace nelle relazioni interpersonali. Come conseguenza del miglioramento metacognitivo, a Valeria è stato finalmente possibile iniziare per la prima volta una relazione affettiva intima caratterizzata da reciprocità e condivisione.


Keywords: Disturbi di personalità, abuso di sostanze, terapia metacognitivo-interpersonale, assetto relazionale di tipo cooperativo, incremento della funzione meta-rappresentativa.

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Mariacristina Banfi, in "QUADERNI DI PSICOTERAPIA COGNITIVA" 35/2014, pp. 101-118, DOI:10.3280/QPC2014-035007

   

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