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L’emigrazione dei giovani italiani alla ricerca del lavoro: "mobilità" o fuga dei cervelli?
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA DEL LAVORO  
Autori/Curatori: Paolo Zurla 
Anno di pubblicazione:  2014 Fascicolo: 136 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  20 P. 51-70 Dimensione file:  180 KB
DOI:  10.3280/SL2014-136004
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I giovani italiani con sempre maggiore probabilità intraprendono un percorso di emigrazione, il più delle volte entro lo spazio europeo. Alla base dell’espatrio c’è senza dubbio la scarsità delle prospettive occupazionali che tuttavia non può da sola reggere un modello esplicativo del fenomeno. Ad andarsene non sono solo gli originari di ambiti nazionali più deprivati, ma anche dalle regioni più ricche ed evolute in termini socio-culturali. Rispetto ai modelli migratori del passato i giovani spesso muniti di elevate competenze certificate (laurea, master ed anche dottorato) si apprestano ad una esperienza migratoria in profonda modificazione, che sta perdendo sempre più il tratto tipico dello sradicamento dalla realtà originaria e acquisendo quello delle appartenenze multiple e dei percorsi reversibili ed in continua ridefinizione. Per la sua novità e mutevolezza, ma anche per la sua rilevanza, il fenomeno non beneficia di sufficienti basi di conoscenza che dovranno conoscere incrementi significativi in un prossimo futuro.


Keywords: Giovani, mobilità, Europa, fuga dei cervelli, cittadinanza europea

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