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Ri-abitare il Novecento: un’idea di ‘tutela attiva’ per la residenza popolare razionalista
Titolo Rivista: TERRITORIO 
Autori/Curatori: Pierfranco Galliani 
Anno di pubblicazione:  2014 Fascicolo: 71 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  8 P. 69-76 Dimensione file:  887 KB
DOI:  10.3280/TR2014-071010
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Nei primi decenni del Novecento la residenza popolare si è evidenziata in Europa come protagonista del rinnovamento della cultura dell’abitare e della costruzione di nuovi contesti. In Italia i principi morfologici e tipologici introdotti dal Razionalismo hanno trasmesso ai nuovi quartieri il ruolo di strutture innovative del paesaggio urbano. Quelli che possono essere considerati elementi dell’identità, tra radicamento a un metodo e applicazione ai differenti luoghi urbani, oggi risultano però condizioni di criticità del significato e della continuità d’uso di questi comparti abitativi. Le problematicità della distribuzione interna degli alloggi e della loro accessibilità, l’assenza di servizi collettivi, la scarsa qualità degli spazi esterni, risultano le nodalità dello stato di fatto, ma rappresentano anche le più concrete potenzialità per azioni di un recupero complessivo tra adeguamento degli edifici e ridisegno degli spazi aperti


Keywords: Residenza popolare razionalista; continuità d’uso; recupero architettonico

  1. Boriani M., 2003, «Obsoleto prima ancora che storico. Conservare il ‘moderno’?» in Id. (a cura di), La sfida del Moderno, Unicopli-Dipartimento di Progettazione dell’Architettura, Politecnico di Milano, Milano, pp. 7-17.
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  3. Curcio S., 2003, a cura di, Lessico del facility management. Gestione integrata e manutenzione degli edifici e dei patrimoni immobiliari, Il Sole 24 Ore, Milano.
  4. Galliani P., 2012, «Identità dell’architettura del XX secolo e progetto contemporaneo», Territorio, n. 62, pp. 76-80,, 10.3280/TR2012-062015.DOI: 10.3280/TR2012-062015.
  5. Garzena B., Salvestrini G., 1979, «Edilizia popolare, composizione urbana e residenza collettiva», in Aa.Vv., Franco Albini. Architettura e design 1930-1970, Centro Di, Firenze, pp. 46-64.
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  8. Pagano G., 1939, «Un’oasi di ordine», Casabella, n. 144, dicembre, pp. 7-20.
  9. Pagano G., 1942, «Due quartieri popolari a Milano», Costruzioni Casabella, n. 178, ottobre, pp. 2-20.
  10. Pugliese R., 2005, «Case popolari e urbanità», in Id. (a cura di), La casa popolare in Lombardia. 1903-2003, Unicopli, Milano, pp. 23-31.
  11. Selvafolta O., 2013, «Quartieri operai nella Milano moderna: Giovanni Broglio e la Società Umanitaria nel primo decennio del Novecento» (pp. 75-93), in Albani F., Di Biase C. (a cura di), Architettura minore del XX secolo. Strategie di tutela e intervento, Maggioli, Rimini, pp. 75-93 (serie ‘Ricerche sul restauro e la conservazione’).



  1. John Y. Campbell, Martin Lettau, Burton G. Malkiel, Yexiao Xu, Have Individual Stocks Become More Volatile? An Empirical Exploration of Idiosyncratic Risk in SSRN Electronic Journal /2000 pp. , DOI: 10.2139/ssrn.211428

Pierfranco Galliani, in "TERRITORIO" 71/2014, pp. 69-76, DOI:10.3280/TR2014-071010

   

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