Clicca qui per scaricare

Sulla definizione di terrorismo: alla ricerca di un consenso
Titolo Rivista: MONDO CONTEMPORANEO 
Autori/Curatori: Fiammetta Berardo 
Anno di pubblicazione:  2014 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  22 P. 115-136 Dimensione file:  123 KB
DOI:  10.3280/MON2014-002005
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


L’articolo sviluppa la sua analisi a partire dalle decine, anzi centinaia di definizioni diverse del terrorismo emerse nella politica internazionale, nel diritto internazionale e negli studi specialistici durante gli ultimi decenni. Individua le origini di tale contraddittoria proliferazione nell’intreccio fra terrorismo e politica e nella crescente dimensione internazionale del fenomeno. Il rapporto con la politica espone la definizione all’ambiguità propria del linguaggio politico e al rischio della strumentalizzazione, la dimensione internazionale introduce concetti paralleli come quelli di guerra o di lotta di liberazione, confondibili o meno, a seconda degli interessi statuali, con quello di terrorismo. Il mondo del diritto non può per converso accontentarsi di definizioni approssimative o contrastanti, pena l’inapplicabilità delle norme o la rinuncia a perseguire il reato specifico. Proprio dal diritto internazionale sono venuti gli sforzi più seri per addivenire ad una definizione largamente condivisa. Essi tuttavia non sono riusciti a superare tutte le contraddizioni e i contrasti di origine politica e culturale, tanto più che la rilevanza assunta con l’11 settembre da parte del terrorismo suicida ha introdotto aspetti difficilmente comprensibili dal punto di vista sociologico.


Keywords: Definizioni di terrorismo, tipologie di terrorismo, diritto internazionale, politica internazionale, 11 settembre, convenzioni Onu

Fiammetta Berardo, in "MONDO CONTEMPORANEO" 2/2014, pp. 115-136, DOI:10.3280/MON2014-002005

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche