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Il primo Amleto e i suoi molti segreti
Titolo Rivista: PARADIGMI 
Autori/Curatori: Alessandro Serpieri 
Anno di pubblicazione:  2015 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  17 P. 37-53 Dimensione file:  79 KB
DOI:  10.3280/PARA2015-001004
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Il caso di Amleto è del tutto particolare, perché è l’unico dramma di Shakespeare di cui ci restano ben tre diverse versioni d’epoca. Fino al 1823 se ne conoscevano solo due, quella pubblicata in edizione in-quarto nel 1604-5 e quella, in parte diversa, apparsa nell’in-folio del 1623. Ma nel 1823 fu fatta una scoperta che mise a rumore il mondo di tutti gli studiosi e gli appassionati di Shakespeare. Un certo Sir Henry Bunbury rinvenne in uno stanzino della sua casa di Barton un vecchio volumetto, mancante dell’ultima pagina, che era nientemeno che un Amleto pubblicato nel 1603, e dunque uno o due anni prima della edizione in-quarto fino ad allora conosciuta. Il testo differiva vistosamente dalle due edizioni già conosciute: molto più breve, contando circa 2200 righi, rispetto ai circa 3800 dell’in-quarto del 1604 e ai 3600 dell’in-folio. L’autore di questo saggio sostiene che sembra essere una delle prime opere del giovane Shakespeare.


Keywords: Amleto, Giovane, Primo, Scoperta, Shakespeare, Testo.

  1. Shakespeare W. (1997a). Amleto, a cura di Serpieri A., con testo a fronte. Venezia: Marsilio.
  2. Shakespeare W. (1997b). Il primo Amleto, a cura di Serpieri A., con testo a fronte. Venezia: Marsilio.
  3. Shakespeare W. (2006a). Hamlet, eds. Thompson A. and Taylor N.. London: The Arden Shakespeare, Bloomsbury Publishing.
  4. Shakespeare W. (2006b). Hamlet: The Texts of 1603 and 1623, eds. Thompson A. and Taylor N. London: The Arden Shakespeare, Bloomsbury Publishing

Alessandro Serpieri, in "PARADIGMI" 1/2015, pp. 37-53, DOI:10.3280/PARA2015-001004

   

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