Clicca qui per scaricare

Le nuove tecnologie al servizio della comunicazione formale e informale all’interno dell’amministrazione pubblica
Titolo Rivista: RIVISTA TRIMESTRALE DI SCIENZA DELL’AMMINISTRAZIONE 
Autori/Curatori: Simona Viola, Stefano Ruggieri 
Anno di pubblicazione:  2015 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  14 P. 130-143 Dimensione file:  78 KB
DOI:  10.3280/SA2015-003010
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


Le Pubbliche Amministrazioni sono organizzazioni caratterizzate da un elevato livello di complessità. Fare funzionare i processi comunicativi al proprio interno non è sovente cosa semplice. Nel corso degli ultimi anni molta attenzione è stata posta nei confronti dei processi di comunicazione informale che, grazie all’avvento delle Information and Communication Technology (I&CT), si stanno affiancando e sostituendo sempre di più alle ormai "vecchie" comunicazioni formali. È soprattutto l’avvento della digitalizzazione all’interno della Pubblica Amministrazione e la diffusione dell’informatica di consumo su vasta scala, utilizzata dai dipendenti anche oltre l’orario di lavoro, ad avere agevolato questo tipo di comunicazioni. Obiettivo del presente articolo è di illustrare, attraverso alcuni casi d’uso concreti, i vantaggi nell’utilizzo delle I&CT e della comunicazione informale all’interno delle Pubbliche Amministrazioni.


Keywords: Comunicazione formale - comunicazione informale - organizzazioni pubbliche

  1. Bennato D. (2011). Sociologia dei media digitali. Bari: Laterza.
  2. Benvenuti F. (2006). Funzione amministrativa, procedimento, processo. Scritti Giuridici, II: 1117-1140.
  3. Boyd D.M., Ellison N.B. (2007). Social network sites: Definition, history, and scholarship. Journal of Computer-Mediated Communication, 13, 1: 210-230., 10.1111/j.1083-6101.2007.00393.x.BrunerJ.S.(1992).Laricercadelsignificato.Torino:BollatiBoringhieriDOI: 10.1111/j.1083-6101.2007.00393.x.BrunerJ.S.(1992).Laricercadelsignificato.Torino:BollatiBoringhieri
  4. Cartwright S., Cooper G.L. (2009). The Oxford Handbook of Organizational Well-Being. Oxford: Oxford University Press.
  5. Cerruti M., Corino E., Onesti C. (a cura di) (2011). Formale e informale. La variazione di registro nella comunicazione elettronica. Roma: Carocci.
  6. Chen Y.C., Chi S.C.S., Friedman R. (2013). Do more hats bring more benefits? Exploring the impact of dual organizational identification on work-related attitudes and performance. Journal of Occupational and Organizational Psychology, 86, 3: 417-434., 10.1111/joop.12017DOI: 10.1111/joop.12017
  7. Cipolla C., Cremonini F. (a cura di) (2000). Colleghi. Uomini e donne nei luoghi di lavoro. Milano: FrancoAngeli.
  8. Cunningham D.J. (1991). Assessig Consrtruction and Constructioning Assessment: a Dialogue. Educational Technology, 31, 5: 38-45.
  9. D’Amico R. (a cura di) (2006). L’analisi della Pubblica Amministrazione. Teorie, concetti e metodi. Vol. I. La Pubblica Amministrazione e la sua scienza. Milano: Angeli.
  10. Damascelli N. (1989). Comunicazione e management. Milano: Angeli.
  11. Damascelli N., Bosotti C. (2003). Comunicazione e management: introduzione alla comunicazione organizzativa. Milano: FrancoAngeli.
  12. Ducci G. (2007). Pubblica amministrazione e cittadini: una relazionalità consapevole. Milano: Angeli.
  13. Duffy T.M., Jonassen D.H. (1992). Constructivism and the Tecnology of Instruction. Hillsdale (NJ): Erlbaum.
  14. Federici C., Federici R. (a cura di) (2004). Elementi sociologici della comunicazione nella società postmoderna. Perugia: Morlacchi editore.
  15. Henttonen K., Johanson J.E., Janhonen M. (2014). Work-team bonding and bridging social networks, team identity and performance effectiveness. Personnel Psychology, 43, 3: 330-349., 10.1108/PR-12-2011-018DOI: 10.1108/PR-12-2011-018
  16. Jaques E. (1978). Lavoro, creatività e giustizia sociale. Torino: Boringhieri.
  17. Johnson W.C. (2014). Public Administration. Partnership in Public Service. Long Grove, Illinois: Waveland.
  18. Leavitt H.I. (1976). Some effects of certain communication patterns upon performance. Journal of abnormal and social psychology, 46: 38-50.
  19. Lévy P. (1994). L’Intelligence collective. Pour une anthropologie du cyberespace. Paris: La Découverte, Paris (tr. it. L’intelligenza collettiva. Per un’antropologia del cyberspazio. Milano: Feltrinelli).
  20. Penso Doria G. (2011). Albo online: serve la firma digitale. Firenze: Altalex online.
  21. Maioli C., Rabbito C. (2005). La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, nuove risorse in rete. Firenze: Altalex online.
  22. Merril, M.D. (1991). Constructivism and Instructional Design. In: Duffy T.M., Jonassen D.H. (1992).
  23. Constructivism and the Tecnology of Instruction. Hillsdale (NJ): Erlbaum.
  24. Micom G. (1985). Comunicazione e organizzazione nelle imprese. Milano: Angeli
  25. Natalini, A. (2002). Le semplificazioni amministrative. Bologna: il Mulino.
  26. Parsons T. (1965). Social Structure and Personality. London: Free Press.
  27. Peirò J.M., Melià J.L. (2003). Formal and Informal Interpersonal Power in Organisations: Testing a Bifactorial Model of Power in Role-sets. Applied Psychology, 52, 1: 14-35., 10.1111/1464-0597.00121DOI: 10.1111/1464-0597.00121
  28. Pettigiani M.G., Sica S. (2003). La comunicazione interumana. Milano: FrancoAngeli.
  29. Sandri L. (1967). L’archivistica. RAS, XXVII/2-3: 410-429.
  30. Tessarolo M. (2005). La comunicazione nelle organizzazioni. In: Gabassi G. (a cura di), Psicologia, lavoro, organizzazione. Milano: FrancoAngeli.
  31. Troester C., Mehra A., van Knippenberg D. (2014). Structuring for team success: The interactive effects of network structure and cultural diversity on team potency and performance. Organizational Behavior and Human Decision Processes, 124, 2: 245-255., 10.1016/j.obhdp.2014.04.003DOI: 10.1016/j.obhdp.2014.04.003

Simona Viola, Stefano Ruggieri, in "RIVISTA TRIMESTRALE DI SCIENZA DELL’AMMINISTRAZIONE" 3/2015, pp. 130-143, DOI:10.3280/SA2015-003010

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche