Clicca qui per scaricare

I Ching e sincronicità
Titolo Rivista: STUDI JUNGHIANI 
Autori/Curatori: Shantena Augusto Sabbadini 
Anno di pubblicazione:  2015 Fascicolo: 42 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  19 P. 65-83 Dimensione file:  96 KB
DOI:  10.3280/JUN2015-042005
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


L’I Ching o Yijing è un antico libro oracolare cinese i cui testi hanno origine in pratiche sciamaniche della dinastia Shang (cca. 1600-1046 a.C.). Questi testi sono organizzati mediante sessantaquattro esagrammi, segni composti da sei linee intere o spezzate, che corrispondono rispettivamente allo yang e allo yin. Il libro congiunge perciò due prospettive complementari sulla realtà, quella intuitiva e immaginale della trance sciamanica e quella strutturata e razionale della filosofia yin-yang. Per i cinesi antichi esso costituiva una mappa di "cielo e terra", cioè della totalità dell’esistente. Come in molte altre forme di divinazione, la consultazione dell’o¬ra¬co¬lo si compie mediante una procedura casuale, il che corrisponde a un atteggiamento mentale profondamente diverso nei confronti di ciò che noi chiamiamo "caso". A questo diverso atteggiamento Jung ha dato il nome di "sincronicità", un concetto che ha dibattuto in profondità nella corrispondenza con Wolfgang Pauli. Dopo una breve discussione del concetto di sincronicità basata sulla suddetta corrispondenza, il presente articolo traccia la storia dell’Yijing dalle origini fino alla sua attuale diffusione in Occidente, con particolare riguardo agli studi realizzati a Eranos, a cui l’autore ha partecipato direttamente.


Keywords: I Ching, Yijing, divinazione, sincronicità, Jung, Pauli, Eranos

  1. Gaudissart I., Gaudissart P. (2003). Le Yi Jing Eranos. Paris: Encre. Sous la direction de R. Ritsema.
  2. Jung C.G. (1971). Mysterium Coniunctionis (trad. it. Mysterium Coniunctionis. In: Opere, vol. 14, 1 e 2. Torino: Boringhieri, 1989).
  3. Karlgren B. (1950). The Book of Documents. The Bulletin of the Museum of Far Eastern Antiquities, Stockholm.
  4. Pauli W., Jung C.G. (1992). Wolfgang Pauli und C.G. Jung. Ein Briefwechsel, 1932-1958. Berlin, Heidelberg: Springer-Verlag (trad. it. Spirito e materia, Wolfgang Pauli e C.G. Jung. Corrispondenza 1932-1958, a cura di A. Sparzani. Milano: Moretti & Vitali, 2015).
  5. Ritsema R., Karcher S. (1994). I Ching, The Classic Chinese Oracle of Change. Shaftesbury: Element Books.
  6. Ritsema R., Sabbadini A.S. (1996). Eranos I Ching. Il libro della versatilità. Como: Red Edizioni.
  7. Ritsema R., Sabbadini A.S. (2005). The Original I Ching Oracle. London: Watkins.
  8. Ritsema R., Schneider H. (2000). Eranos Yi Jing. Das Buch der Wandlungen. München: Barth.
  9. Sabbadini A.S., Ritsema R. (2010). I Ching. Il libro dei mutamenti. Milano: URRA/Feltrinelli.
  10. Vandermeersch L. (1988). Origine de la divination par l’achillée et forme primitive du Yi Jing. Hexagrammes, 4: 22.
  11. Wilhelm R., a cura di (1991). I Ching. Il Libro dei Mutamenti, prefazione di C.G. Jung. Milano: Adelphi Edizioni.

Shantena Augusto Sabbadini, in "STUDI JUNGHIANI" 42/2015, pp. 65-83, DOI:10.3280/JUN2015-042005

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche