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Dalla vergogna individuale alla speranza collettiva
Titolo Rivista: RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA 
Autori/Curatori: Cecilia Dell'Olio, Maria Rosaria De Maria, Marisa Artioli, Matteo Guerrino, Uma Giardina 
Anno di pubblicazione:  2016 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  11 P. 87-97 Dimensione file:  1650 KB
DOI:  10.3280/RSF2016-001006
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Nel 2011, grazie alla collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Sesto Fiorentino, l’Assessorato alla Formazione, Lavoro e Centri per l’Impiego della Provincia di Firenze, il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Firenze e CGIL-CISL-UIL, l’Associazione Ilex ha condotto una ricerca sul significato e l’impatto della perdita del lavoro sul benessere psicologico e la qualità di vita dei lavoratori. L’obiettivo era quello di offrire la possibilità di affrontare ed elaborare le difficoltà derivate da tale perdita. Utilizzando come cornice teorica la ricerca-azione, partendo dall’analisi dei dati qualitativi emersi dal primo step della ricerca, la risposta più adeguata è stata la costruzione di un gruppo di sostegno per la condivisione dei vissuti e delle emozioni dei partecipanti. La perdita del lavoro attiva senso di colpa e di inadeguatezza portando all’isolamento sociale. Il gruppo diviene un luogo in cui l’assenza di giudizio e la condivisione di vissuti simili consentono un nuovo accesso alle proprie risorse favorendo l’empowerment. Per poter lavorare sulle risorse personali e le strategie di coping è stato necessario elaborare gli aspetti traumatici e i contenuti emotivi emersi. Dall’esperienza di Sesto Fiorentino è nata quella di Mantova, città che ha visto chiudere due aziende storiche della sua realtà produttiva. Anche questo gruppo di sostegno ha evidenziato gli stessi meccanismi di difesa che vengono attivati in situazioni di lutto o perdita. La perdita del lavoro assume gli aspetti di una crisi identitaria, attivando senso di colpa e inadeguatezza rispetto alla capacità di muoversi nel mondo. La condivisione di esperienze simili e la "normalizzazione" delle emozioni e dei vissuti ha consentito una riappropriazione delle proprie risorse emotive. Il Gruppo sembra essere una risposta efficace in alternativa o in complementareità ad approcci individuali o strettamente basati sull’uso di farmaci.


Keywords: Trasformazione della vergogna in consapevolezza di risorse, riscoperta della progettualità, iniziativa, isolamento, condivisione

  1. [1] Bloch E. (1959). Il principio speranza. Milano: Garzanti; 1994.
  2. [2] Eurostat. Statistiche dell’occupazione. http://ec.europa.eu/eurostat/statisticsexplained/index.php/Employment_statistics/it
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Cecilia Dell'Olio, Maria Rosaria De Maria, Marisa Artioli, Matteo Guerrino, Uma Giardina, in "RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA" 1/2016, pp. 87-97, DOI:10.3280/RSF2016-001006

   

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