Clicca qui per scaricare

Lavorare con il trauma in una prospettiva psicodinamica
Titolo Rivista: PSICOBIETTIVO 
Autori/Curatori: Chiara Rogora 
Anno di pubblicazione:  2016 Fascicolo: 1  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  19 P. 38-56 Dimensione file:  120 KB
DOI:  10.3280/PSOB2016-001003
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


In questo articolo l’autrice parla di trauma in una prospettiva psicodinamica, ripercorrendo le ricerche in età evolutiva e le scoperte delle neuroscienze, affronta un cambiamento di paradigma che vede il trauma al centro della psicopatologia moderna e necessariamente della terapia. In particolare parla del trauma relazionale precoce e di quei traumi silenziosi e cumulativi che comportano veri e propri danni nell’apparato relazionale del bambino. Il trauma, l’attaccamento, le neuroscienze ridefiniscono il modo di lavorare in senso psicodinamico non tanto per quanto riguarda la cornice teorica ma soprattutto per l’assetto analitico, poiché la relazione diviene il fattore terapeutico e ad essa va dedicata la massima attenzione. Le componenti implicite della relazione e la compartecipazione inconscia dell’analista vengono rimodulati sui bisogni del paziente vittima di traumi. Attraverso la presentazione di un caso clinico mostrerà il proprio modo di intendere l’approccio psicodinamico.


Keywords: Trauma; attaccamento; neuroscienze; trauma relazionale; dissociazione

  1. Blundo C. (2011) Neuroscienze Cliniche del Comportamento, III ed., Elsevier, Milano
  2. Bion W. (1962) Learning from experience, Karnac Book, London, trad it. Apprendere dall’Esperienza, Armando, Roma, 1988
  3. Boston Change Process Study Group (2007) “The foundational level of psychodynamic meaning: Implicit process in relation to conflict, defense and the dynamic unconscius”, International Journal of Psychoanalysis, 88, 4: 843-860 (trad. it. in Lyons-Ruth K., Il trauma latente nel dialogo relazionale dell’infanzia, a cura di R. Tambelli e C. Zaccagnini, Borla, Roma, 2012)
  4. Bromberg P. (2001) Standing in the Space. Essays on Clinical Process, Trauma, and Dissociation, The Analytic Press, Inc. (trad it. Clinica del trauma e della dissociazione, Raffaello Cortina, Milano, 2007)
  5. Bromberg P. (2009) “È stato il gorilla. Alcune considerazioni sullo stato dissociativo, il reale e il realmente reale”, in Williams R. (a cura di), Trauma e relazioni. Le prospettive scientifiche e cliniche contemporanee, Raffaello Cortina, Milano
  6. Bromberg P. (2011) L’Ombra dello Tsunami. La crescita della Mente relazionale, Raffaello Cortina, Milano, 2012
  7. Fonagy P., Target M. (2001) Attaccamento e funzione riflessiva, Raffaello Cortina, Milano
  8. Kalsched D. (1996) The Inner World of Trauma, Routledge, East Sussex (trad. it. Il mondo interiore del trauma, Moretti & Vitali, Bergamo, 2001)
  9. Lingiardi V., Gazzillo F. (2014) La personalità e i suoi disturbi, Raffaello Cortina, Milano
  10. Liotti G. (1992) “La disorganizzazione dell’attaccamento come modello per comprendere la patologia dissociativa”, in Solomon J., George C. (a cura di), L’attaccamento disorganizzato, Il Mulino, Bologna, 2007
  11. Lyons-Ruth K., Dutra L., Schuder M., Bianche I. (2009) “Il legame tra disorganizzazione dell’attaccamento in età infantile e dissociazione in età adulta. Adattamenti relazionali o esperienze traumatiche?”, in Williams R. (a cura di), Trauma e relazioni Le prospettive scientifiche e cliniche contemporanee, Raffaello Cortina, Milano
  12. Meares R. (2009) “La memoria episodica, il trauma e la narrazione del Sé”, in Williams R. (a cura di), Trauma e relazioni. Le prospettive scientifiche e cliniche contemporanee, Raffaello Cortina, Milano
  13. Meares R. (2012) A Dissociation Model of Borderline Personality (trad. it. Un modello dissociativo del disturbo borderline di personalità, Raffaello Cortina, Milano, 2014)
  14. Perry B.D. (2009) “Esperienza infantile ed espressione del potenziale genetico”, in Williams R. (a cura di), Trauma e relazioni Le prospettive scientifiche e cliniche contemporanee, Raffaello Cortina, Milano
  15. Schore A. (2003) Affect regulation and the repair of the self, Norton & Company, NY (trad. it. La regolazione degli affetti e la riparazione del Sé, Astrolabio, Roma, 2008)
  16. Schore A. (2009) “La disregolazione dell’emisfero destro. Attaccamento traumatico e psicopatogenesi del disturbo post traumatico da stress”, in Williams R. (a cura di), Trauma e relazioni Le prospettive scientifiche e cliniche contemporanee, Raffaello Cortina, Milano
  17. Schore A. (2010) “Relational trauma and the developing right brain: The neurobiology of broken attachment bonds”, in Baradon T. (ed.), Relational Trauma in Infancy, Routledge, East Sussex
  18. Stern D. (1985) The interpersonal World of the Infant (trad. it. Il Mondo interpersonale del bambino, Boringhieri, Torino, 1987)
  19. Terr L. (2009) “I traumi infantili”, in Williams R. (a cura di), Trauma e relazioni Le prospettive scientifiche e cliniche contemporanee, Raffaello Cortina, Milano
  20. Tronick E. (2008) Regolazione emotiva, Raffaello Cortina, Milano
  21. Van der Kolk B. (2014) The Body Keeps the Score (trad. it. Il corpo accusa il colpo, Raffaello Cortina, Milano, 2015)
  22. Wilkinson M. (2010) Changing Minds in Therapy. Emotion Attachment Trauma & Neurobiology, Norton & Company, NY
  23. Williams R. (a cura di) (2009) Trauma e relazioni. Le prospettive scientifiche e cliniche contemporanee, Raffaello Cortina, Milano
  24. Winnicott D. (1965) The maturational processes and the facilitating environment. Study in the theory of emotional development (trad. it. Sviluppo affettivo e ambiente, Armando, Roma, 1970)
  25. Woodhead J. (2010) “Trauma in the crucible of the parent-infant relationship: The baby’s experience”, in Baradon T. (ed.), Relational Trauma in Infancy, Routledge, East Sussex

Chiara Rogora, in "PSICOBIETTIVO" 1/2016, pp. 38-56, DOI:10.3280/PSOB2016-001003

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche