La progettazione e la costruzione delle opere di difesa lungo il fronte meridionale asburgico in Trentino

Titolo Rivista: STORIA URBANA
Autori/Curatori: Maria Paola Gatti
Anno di pubblicazione: 2015 Fascicolo: 149 Lingua: Italiano
Numero pagine: 30 P. 9-38 Dimensione file: 6107 KB
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Il saggio indaga il programma di potenziamento dei sistemi difensivi in territorio trentino voluto dall’impero Asburgico, nella seconda metà del XIX secolo. In particolare, analizza il piano del tenente colonnello Johan Karl von Huyn che era basato essenzialmente sulla creazione di due linee di difesa, una coincidente con i confini del Tirolo meridionale e una, interna alla regione, attorno alla città di Trento per bloccare il passaggio lungo la valle dell’Adige e quindi verso l’Europa settentrionale. Von Huyn definì inoltre alcune varianti delle fortificazioni in ragione dell’orografia dei suoli. Il piano, con la sistemazione e la costruzione di infrastrutture per collegare le città di fondovalle con le opere di difesa, portò a sistemare le percorrenze esistenti e a tracciarne di nuove, poste prevalentemente in quota, a potenziare le ferrovie, la costruzione di teleferiche e a partire dai primi anni del Novecento di aeroporti. La ricerca della massima autosufficienza delle strutture militare richiese la costruzione d’impianti idrici, elettrici e telefonici e poi ospedali, convalescenziari e cimiteri. L’insediamento del contingente militare nella provincia sollecitò poi la realizzazione di stabilimenti che dovevano produrre quanto necessario alle guarnigioni. La militarizzazione della provincia portò necessariamente a interventi su territori che sino a quel momento non avevano subito alcuna trasformazione, quali disboscamenti, terrazzamenti, dissodamenti ecc. Il saggio, inoltre, esamina il sistema di gestione dell’Impero nello sviluppo del nuovo sistema difensivo. L’intero piano di difesa fu, infatti, progettato e gestito dall’Imperiale e reale ministero della Guerra di Vienna, che assunse il compito di studiare, progettare e realizzare le opere difensive per l’intera nazione. Il ministero era strutturato in più dipartimenti: strategico, militare, sperimentale e tecnico. L’impero Asburgico investì enormi risorse nel dipartimento tecnico, consentendo la creazione di un moderno ufficio tecnico dove i tecnici militari sperimentavano nuove tecnologie militari e costruttive, curandone la pubblicazione su manuali che avevano l’obiettivo di divulgare e sviluppare le innovazioni.

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Maria Paola Gatti, La progettazione e la costruzione delle opere di difesa lungo il fronte meridionale asburgico in Trentino in "STORIA URBANA " 149/2015, pp 9-38, DOI: