Clicca qui per scaricare

Capitalismo mediterraneo: la strada stretta fra economie forti dell’Eurozona ed economie deregolate
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA DEL LAVORO  
Autori/Curatori: Marino Regini 
Anno di pubblicazione:  2016 Fascicolo: 143 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  19 P. 25-43 Dimensione file:  130 KB
DOI:  10.3280/SL2016-143002
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


Le economie mediterranee hanno una duplice caratteristica: da un lato sono periferiche rispetto alla gestione dell’Eurozona da parte delle economie egemoni; dall’altro sono altrettanto densamente regolate da istituzioni politiche e sociali di queste ultime. Per questo motivo il capitalismo mediterraneo e scarsamente competitivo sia rispetto al modello continentale oggi egemone, sia rispetto alle economie che competono in larga misura sui costi, come quelle est-europee e quelle anglosassoni. Anche il capitalismo nordico si era trovato in questa tenaglia nei primi anni ’90 ma vi e sfuggito puntando in primo luogo sull’innovazione e sui forti investimenti in R&S. Al contrario, il capitalismo mediterraneo ha investito meno di tutti gli altri in innovazione e in ricerca. Ma secondo l’autore questa rimane la sola "strada stretta" da percorrere per recuperare competitivita e uscire in modo stabile dalla crisi.


Keywords: Capitalismo, modello sociale europeo, economie deregolate, crisi economica

Marino Regini, in "SOCIOLOGIA DEL LAVORO " 143/2016, pp. 25-43, DOI:10.3280/SL2016-143002

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche