Clicca qui per scaricare

Empatia e psicoterapia sistemica Implicazioni teoriche e cliniche
Titolo Rivista: PSICOBIETTIVO 
Autori/Curatori: Luigi Onnis 
Anno di pubblicazione:  2016 Fascicolo: 3  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  24 P. 23-46 Dimensione file:  143 KB
DOI:  10.3280/PSOB2016-003002
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


L’autore, dopo aver proposto una definizione e una breve ricostruzione storica del concetto di empatia, prende in considerazione i contributi scientifici che richiamano oggi grande interesse sull’empatia: quelli della psicologia dello sviluppo, attraverso, in particolare, l’importanza della intersoggettività e quelli delle neuroscienze, attraverso la funzione dei neuroni specchio. Emerge che l’empatia è un costrutto relazionale che implica una condivisione su base essenzialmente emozionale e affettiva, prima ancora che cognitiva, mediata da linguaggi impliciti, specificamente corporei. Queste caratteristiche relazionali dell’empatia si sposano perfettamente con la psicoterapia sistemico che pone l’importanza della relazione intersoggettività tra i suoi principi ispiratori e che valorizza l’uso di linguaggi analogici nel lavoro terapeutico proprio per favorire la circolazione emozionale tra terapeuta e famiglia. Viene presentato un caso clinico in cui l’osservazione dell’empatia tra i membri della famiglia e col terapeuta è favorita dal metodo analogico delle Sculture del Tempo Familiare. Nella parte finale vengono anche discussi i rischi di una sopravvalutazione dell’empatia come fattore che da solo può produrre cambiamento.


Keywords: Empatia; intersoggettività; neuroni specchio; terapia sistemica; linguaggi impliciti; sculture del tempo familiare.

  1. Baron-Cohen S. (1995) L’autismo e la lettura della mente (trad. it.: Astrolabio, Roma, 1997)
  2. Bateson G. (1976) Verso un’ecologia della mente, Adelphi, Milano
  3. Bonino S., Lo Coco A., Tani F. (1998) Empatia. I processi di condivisione delle emozioni, Giunti, Firenze
  4. Borke H. (1971) “Interpersonal perception of young children: egocentrism or empathy?”, Developmental Psychology, 5: 263-296
  5. Boszormeny-Nagy I., Spark J. (1988) Lealtà invisibili, Astrolabio, Roma Buder M. (1923-1970) I and you, english translation by W. Kauffman, Touchstone, New York
  6. Ceccarelli M., Pugliatti M., Avallone E., Brescia G., Cimmino M., Valente M., Farina B. (2013) “L’organizzazione gerarchica dei processi cognitivi: dalle social neurosciences alla pratica clinica”, Psicobiettivo, 2: 107-128
  7. Damasio A. (1995) L’errore di Cartesio, Adelphi, Milano
  8. Damasio A. (2000) Emozioni e coscienza, Adelphi, Milano
  9. Decety J., Jackson P.L. (2004) “The functional architecture of human empathy”, Behavioral Cognitive Neuro Sciences Review, 3: 71-100
  10. Eisenberg N., Strayer J. (1987) Empathy and its development, Cambridge Univ. Press, New York
  11. Elkaim M. (1989) Si tu m’aimes ne m’aimes pas, Le Seuil, Paris
  12. Fodor J. (1992) “A theory of the child’s theory of mind”, Cognition, 44: 283-296
  13. Freud S. (1899) L’interpretazione dei sogni (trad. it.: Boringhieri, Torino, 1989)
  14. Gallese V. (2005) “Emboded simulation: from neurons to phenomenal experience”, Phenomenology and the Cognitive Science, 4: 23-48
  15. Gallese V. (2015) “Sé corporei in relazione: simulazione incarnate come prospettiva in seconda persona sull’intersoggettività”, in Onnis L. (a cura di), Una nuova alleanza tra psicoterapia e neuroscienze: dall’intersoggettività ai neuroni specchio. Dialogo tra D. Stern e V. Gallese, FrancoAngeli, Milano
  16. Gallese V., Fadiga L., Fogassi L., Rizzolatti G. (1996) “Action recognition in premotor cortex”, Brain, 119: 593-601
  17. Gallese V., Migone P., Eagle M. (2006) “La simulazione incarnata e i neuroni specchio. Le basi neurofisiologiche dell’intersoggettività ed alcune implicazioni per la psicoanalisi”, Psicoterapia e Scienze Umane, 40, 3: 543-580
  18. Hobson R.P. (2002) The cradle of thought, Pan Mc Millan, London
  19. Hoffman M.L. (1982) “Development of prosocial motivation: empathy and quilt”, in Eisemberg N. (ed.), The development of prosocial behavior, Academic Press, New York
  20. Kandel E.R. (1999) “Biology and the future of Psychoanalysis: a new intellectual frame work for psychiatry”, American J. of Psychiatry, 156: 505-524
  21. Kohut H. (1971) The analysis of the self, International Univ. Press, New York (trad. it.: Narcisismo e analisi del Sé, Boringhieri, Torino, 1976)
  22. Le Doux J. (1998) Il cervello emotivo, Baldini, Castoldi, Milano
  23. Lipps T. (1905) “Das wissen von fremden ichen”, Psychologische Untersuchungen, 4: 694-722
  24. Meltloff A.N., Moore M.K. (1977) “Imitation of facial and manual gestures by human neonates”, Sciences, 198: 75-78
  25. Meltloff A.N., Moore M.K. (1999) “Persons and representations: why infant imitation is important for theories of human development”, in Nadel J., Butterworth G. (eds.), Imitation in infancy, Cambridge Univ. Press, Cambridge
  26. Onnis L., Di Gennaro A., Cespa G., Agostini B., Chouhy A., Dentale R.C., Quinzi P. (1980a) “Le sculture del presente e del futuro: un modello di lavoro terapeutico nelle situazioni psicosomatiche”, Ecologia della Mente, 1: 21-48
  27. Onnis L., Laurent M., Bendetti P., Cespa G., Onnis L., Di Gennaro A., Cespa G., Dentale R.C., Quinzi P. (1980b) “Il mito familiare. Concetti teorici e implicazioni terapeutiche”, Ecologia della Mente, 2: 95-112
  28. Onnis L., Di Gennaro A., Cespa G., Agostini B., Chouhy A., Dentale R.C., Quinzi P. (1980c) “Sculpting present and future: a systemic intervention model applied to psychosomatic families”, Family Process, 33, 3: 341-355
  29. Onnis L. (2004) Il tempo sospeso, FrancoAngeli, Milano
  30. Onnis L. (2009) “Se la psiche è il riflesso del corpo: una nuova alleanza tra neuroscienze e psicoterapia”, Psicobiettivo, 2: 51-73., DOI: 10.3280/PSOB2009-00200
  31. Onnis L. (2012) “Le voci interne della famiglia: Miti e fantasmi familiari”, in Onnis L. (a cura di), La terapia familiare in Europa, FrancoAngeli, Milano
  32. Onnis L. (2013) “Le Sculture del Tempo Familiare: un metodo di “narrazione analogica” in psicoterapia sistemica”, Ecologia della Mente, 1: 5-27
  33. Onnis L. (2014a) “La dimensione dell’intersoggettività nella psicoterapia sistemica relazionale”, Ecologia della Mente, 1: 5-15
  34. Onnis L. (2014b) (a cura di) Una nuova alleanza tra psicoterapia e neuroscienze: dall’intersoggettività ai neuroni specchio. Dialogo tra D. Stern e V. Gallese,
  35. FreancoAngeli, Milano
  36. Rizzolatti G., Fadiga L., Gallese V., Fogassi L. (1996) “Premotor cortex and the recognition of motor actions”, Cognitive Brain Research, 9: 131-141
  37. Rizzolatti G., Sinigaglia C. (2006) So quel che fai: il cervello che agisce e i neuroni specchio, Raffaello Cortina, Milano
  38. Rogers C. (1975) “Empathic. An unappreciated way of being”, The counseling psychologist, 2: 2-10
  39. Sander L.W. (1975) “Infant and caretaking environment. Investigation and conceptualization of adaptive behavior in a system of increating complexity”, in Anthony E.J. (ed.), Exploration in child Psychiatry, Plenum, New York
  40. Siegel D.J. (2009) La mente relazionale, Raffaello Cortina, Milano
  41. Stern D.N. (1985) Il mondo interpersonale del bambino, Bollati Boringhieri, Torino
  42. Stern D.N. (2005) Il momento presente, Raffaello Cortina, Milano
  43. Stern D.N. (2006) “L’implicito e l’esplicito in psicoterapia”, in Spagnuolo-Lobb M. (a cura di), Atti del Convegno della Federazione Italiana Associazioni di Psicoterapia (FIAP), FrancoAngeli, Milano
  44. Stern D.N., Hefer L., Haff W., Dore J. (1984) La “sintonizzazione affettiva” (trad. it. in: Le interazioni madre-bambino nello sviluppo e nella clinica, Raffaello Cortina, Milano, 1998)
  45. Stern D.N., Sander L.W., Nehum J.P., Harrison A.M., Lyons-Ruth K.,
  46. Morgan A.C., Brushweler Stern N., Tronick E. (1998) “Non interpretive mechanism in psychoanalytic therapy: the ‘something more’, than interpretation”, International Journal of Psychoanlysis, 79: 903-918 (trad. it. in: Onnis L. (a cura di), Una nuova alleanza tra psicoterapia e neuroscienze. Dialogo tra D. Stern e V. Gallese, FrancoAngeli, Milano)
  47. Strayer J. (1987) “Affective and cognitive perspective on empathy”, in Eisemberg, F. Strayer (eds.), Empathy and its development, Cambridge Univ. Press, New York
  48. Titchener E. (1909) Experimental psychology of the thought processes, Mc Millan, New York
  49. Trevarthen C. (1980) “The foundation of intersubjectivity. Development of interpersonal and cooperative understanding in infants”, in Olson D. (ed.), The social foundation of Language and thought, Norton, New York
  50. Trevarthen C. (1993) “Il sé generale dell’intersoggettività, la psicologia della comunicazione infantile”, in Neisser U. (a cura di), La percezione di Sé: le fonti ecologiche interpersonali della conoscenza di sé, Bollati Boringhieri, Torino, 1999
  51. Tronick E.Z., Als H., Brazelton T.B. (1977) “The infant capacity to regulate mutually in face to face interaction”, Journal of Communication, 27: 74, 80

Luigi Onnis, in "PSICOBIETTIVO" 3/2016, pp. 23-46, DOI:10.3280/PSOB2016-003002

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche