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L’utilizzo dell’art. 44 lett. d nei casi di omogenitorialità: le ragioni del no
Titolo Rivista: MINORIGIUSTIZIA 
Autori/Curatori: Alessandra Aragno 
Anno di pubblicazione:  2017 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  7 P. 146-152 Dimensione file:  78 KB
DOI:  10.3280/MG2017-001018
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L’articolo affronta, sotto l’angolo visuale del rispetto dei canoni ermeneutici, la questione sottesa al differente significato attribuito in giurisprudenza, di merito e di legittimità, al concetto di "constatata impossibilità dell’affido preadottivo" di cui all’art. 44 lett. d legge adozione sostenendo che il richiamo al dovere di interpretare la norma in conformità ai principi trasmessici dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo e in linea con l’evoluzione sociale e normativa non consente, comunque, di attribuire alla stessa un significato che non le appartiene. In ultimo evidenzia il valore neutro del disposto di cui alla Legge 76/2016 (art. 1 comma 20).


Keywords: Interpretazione comunitariamente orientata ed evolutiva, ratio, coerenza, interesse del minore, conformità criteri interpretativi.



  1. Gaia Vannoni, La stepchild adoption nella giurisprudenza italiana in Revista de la Facultad de Derecho de México /2019 pp. 5, DOI: 10.22201/fder.24488933e.2019.275-1.71125

Alessandra Aragno, in "MINORIGIUSTIZIA" 1/2017, pp. 146-152, DOI:10.3280/MG2017-001018

   

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