Le ragioni di una terapia con i soli genitori quando la domanda riguarda i figli

Titolo Rivista: TERAPIA FAMILIARE
Autori/Curatori: Flavio Ravasio
Anno di pubblicazione: 2017 Fascicolo: 115 Lingua: English
Numero pagine: 18 P. 9-26 Dimensione file: 128 KB
DOI: 10.3280/TF2017-115002
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Attraverso la presentazione della prime fasi di una terapia, l’Autore espone le ragioni che hanno orientato i terapeuti a lavorare prevalentemente con i genitori a fronte di una domanda sulla relazione con il figlio adolescente. L’Autore sostiene che prendersi cura del sottosistema genitoriale può essere una scelta appropriata, qualora il problema posto dalla domanda dei pazienti sia secondario a sofferenze individuali e di coppia precedenti e irrisolte. I presupposti per una terapia con i genitori, vengono individuati principalmente nell’assenza di una evidente sintomatologia nell’adolescente, nell’individuazione di adeguate risorse del sottosistema parentale e in una pertinente connessione tra le aree patologiche degli adulti e il problema relazionale.

  1. Andolfi M., Mascellani A., (2010). Storie di adolescenza. Esperienze di terapia familiare. Milano: Raffaello Cortina.
  2. Angelo C. (1999). La scelta del partner. In: Andolfi M. (a cura di), La crisi della coppia. Milano: Raffaello Cortina.
  3. Bateson G. (1977). Verso un’ecologia della mente. Milano: Adelphi, 2011.
  4. Benjamin S.L. (1996). Diagnosi interpersonale e trattamento dei disturbi di personalità. Roma: LAS, 1999.
  5. Berrini R., Cambiaso G. (1995). Figli per sempre. Milano: FrancoAngeli.
  6. Cambiaso G. (2001). Una madre intelligente. Famiglia Oggi, XXIV, 3: 3.
  7. Cambiaso G. (2004). La famiglia tra ordine e caos. Child Development and Disabilities. Le relazioni Familiari tra ricerca e intervento, parte I, XXX, 4: 47.
  8. Cancrini L. (2012). La cura delle infanzie infelici. Milano: Raffaello Cortina.
  9. Cirillo S. (2005). Cattivi genitori. Milano: Raffaello Cortina.
  10. Cirillo S., Selvini M., Sorrentino A.M. (2016). Entrare in terapia: le sette porte della terapia sistemica. Milano: Raffaello Cortina.
  11. Crittenden P.M. (2008). Il modello dinamico-maturativo dell’attaccamento. Milano: Edizioni Libreria Cortina.
  12. Framo J.L. (1996). Terapia intergenerazionale. Milano: Raffaello Cortina.
  13. Herman J.L. (1992). Guarire dal trauma. Roma: Edizioni Scientifiche Ma.Gi., 2005.
  14. Kerschbaumer M. (2016). Una coppia che per far guarire il figlio, guarisce se stessa. Tesi non pubblicata, relatore Cirillo S.
  15. Minuchin S. (1974). Famiglie e terapia della famiglia. Roma: Astrolabio, 1976.
  16. Pe G., Selvini M. (2012). Il primo colloquio in psicoterapia (materiale interno alla Scuola di Psicoterapia Mara Selvini Palazzoli), www.scuolamaraselvini.it.
  17. Selvini M. (2004). Reinventare la psicoterapia. Milano: Raffaello Cortina.
  18. Selvini M. (2007). Dodici dimensioni per orientare la diagnosi sistemica. Versione aggiornata ad agosto 2013 dell’articolo in Terapia Familiare, 84: 9-29. DOI: 10.1400/94223
  19. Selvini M. (2008). Undici tipi di personalità. L’integrazione della diagnosi di personalità nel pensiero sistemico complesso. Ecologia della Mente, 31, 1: 29-55. DOI: 10.1712/510.6102
  20. Selvini M. (2014a). Coinvolgere adolescenti riluttanti: l’efficacia di un primo incontro familiare. Terapia Familiare, 105: 55-75. DOI: 10.3280/TF2014-105003
  21. Selvini M. (2014c). L’integrazione della diagnosi di personalità e dei funzionamenti post-traumatici nel pensiero sistemico. Ecologia della Mente, 37, 1: 49-59. DOI: 10.1712/1507.16559
  22. Selvini Palazzoli M. et al. (1973). Il trattamento dei bambini attraverso la terapia breve dei genitori. In: Selvini M. (2004), Reinventare la psicoterapia. Milano: Raffaello Cortina.
  23. Selvini Palazzoli M., Boscolo L. et al. (1980). Ipotizzazione, circolarità, neutralità. Terapia Familiare, 100: 211-225. DOI: 10.3280/TF2012-100010
  24. Sorrentino A.M. (2006). Figli disabili: la famiglia di fronte all’handicap. Milano: Raffaello Cortina.
  25. Sorrentino A.M. (2008). Il genogramma come strumento grafico per ipotizzare il funzionamento mentale del paziente. Terapia Familiare, 88: 59-91. DOI: 10.1400/113780

Flavio Ravasio, Le ragioni di una terapia con i soli genitori quando la domanda riguarda i figli in "TERAPIA FAMILIARE" 115/2017, pp 9-26, DOI: 10.3280/TF2017-115002