Adozioni e tempo: ricerche d’identità, involuzioni ed evoluzioni del diritto

Titolo Rivista: MINORIGIUSTIZIA
Autori/Curatori: Barbara Ongari, Joëlle Long
Anno di pubblicazione: 2017 Fascicolo: 4 Lingua: Italiano
Numero pagine: 11 P. 7-17 Dimensione file: 92 KB
DOI: 10.3280/MG2017-004001
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Quale antidoto al rischio delle banalizzazioni e dei ragionamenti per stereotipi cui abbiamo tutti assistito nelle ultime settimane in concomitanza con l’esame in cassazione di due vicende giudiziarie molto note e conclusesi entrambe nei gradi di merito con la dichiarazione dello stato di adattabilità dei minorenni coinvolti, appare opportuno ragionare in concreto e in prospettiva longitudinale sull’adozione come strumento di protezione per i bambini in senso lato abbandonati. L’adozione, infatti, impone a tutti i protagonisti, non solo il bambino e il ragazzo, ma anche la famiglia di accoglienza e la famiglia di origine, di attivare processi di costruzione dell’identità. E tali processi in alcuni momenti più che in altri (es. l’adolescenza dell’adottato, la separazione della coppia adottiva) appaiono particolarmente complessi da gestire per gli individui che li vivono in prima persona e per le figure private ed istituzionali che li sostengono.

Barbara Ongari, Joëlle Long, Adozioni e tempo: ricerche d’identità, involuzioni ed evoluzioni del diritto in "MINORIGIUSTIZIA" 4/2017, pp 7-17, DOI: 10.3280/MG2017-004001