Come è cambiata l’adozione in cinquant’anni: normative, dati applicativi a confronto e prospettive di riforma

Titolo Rivista: MINORIGIUSTIZIA
Autori/Curatori: Cristina Maggia
Anno di pubblicazione: 2017 Fascicolo: 4 Lingua: Italiano
Numero pagine: 9 P. 123-131 Dimensione file: 82 KB
DOI: 10.3280/MG2017-004013
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

L’articolo ripercorre l’attuazione della normativa sull’adozione alla luce delle modifiche intervenute in cinquant’anni dalla sua introduzione. L’adozione non è più intesa come irrevocabile cesura nella vita degli adottivi, ma come un percorso nel quale viene garantito il loro diritto a cambiare famiglia, se irrimediabilmente inadatta, ma anche di conservare la memoria e di ritrovare in futuro la conoscenza delle proprie origini. Alle dichiarazioni di adottabilità si procede con cautela talora consentendo il mantenimento di rapporti con la famiglia di origine, non senza rischi quando non si garantiscono al bambino condizioni di vita pienamente appaganti. Anche affidi familiari protratti per ritardi nel decidere, quando si trasformano troppo facilmente in adozioni, possono non essere tutelanti per i bambini. La disponibilità delle coppie all’adozione è andata riducendosi (come risulta dai dati degli ultimi anni) da quando non è più l’unico rimedio alla mancanza di un figlio, ma anche per ragioni strutturali. In vista della riforma della legge n. 184/1983 si auspica che non vengano introdotte acriticamente nuove forme di adozione e che le aspirazioni degli adulti alla genitorialità non siano considerate prevalenti sulle esigenza di tutela degli specifici bisogni di crescita dei bambini.

Cristina Maggia, Come è cambiata l’adozione in cinquant’anni: normative, dati applicativi a confronto e prospettive di riforma in "MINORIGIUSTIZIA" 4/2017, pp 123-131, DOI: 10.3280/MG2017-004013