Ruolo del curatore del minore nei procedimenti di adottabilità: giurisprudenza e nuovi strumenti psicogiuridici

Titolo Rivista: MINORIGIUSTIZIA
Autori/Curatori: Grazia Ofelia Cesaro, Paola Lovati
Anno di pubblicazione: 2017 Fascicolo: 4 Lingua: Italiano
Numero pagine: 8 P. 143-150 Dimensione file: 81 KB
DOI: 10.3280/MG2017-004015
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Secondo la legge e la giurisprudenza di legittimità, il minore, quale parte del procedimento, ha diritto alla rappresentanza e alla difesa tecnica sin dall’inizio. La nomina del difensore spetta al legale rappresentante del minore. Tuttavia, in mancanza, deve essere nominato un difensore d’ufficio. Il ruolo particolarmente delicato del curatore richiede speciali competenze psicologiche oltre che giuridiche, che permettano di valutare a pieno l’interesse del rappresentato. L’acquisizione di tali competenze potrebbe essere facilitata da appropriati strumenti di valutazione psicodiagnostica, del genere di quelli già utilizzati in altri sistemi giudiziari, per esempio negli Usa.

Grazia Ofelia Cesaro, Paola Lovati, Ruolo del curatore del minore nei procedimenti di adottabilità: giurisprudenza e nuovi strumenti psicogiuridici in "MINORIGIUSTIZIA" 4/2017, pp 143-150, DOI: 10.3280/MG2017-004015