Clicca qui per scaricare

Il destino del malato di mente autore di reato: carcere, REMS e pene alternative
Titolo Rivista: GRUPPI 
Autori/Curatori: Massimo De Mari, Isabella Barbon 
Anno di pubblicazione:  2017 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  21 P. 57-77 Dimensione file:  210 KB
DOI:  10.3280/GRU2017-002006
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


Tra i numerosi dibattiti che affrontano il problema delle condizioni dei soggetti rinchiusi negli istituti penitenziari, tra necessità di custodia e bisogno di riabilitazione, questo lavoro ha l’obiettivo di mettere in evidenza le condizioni di un’altra categoria di persone: gli autori di reato con disagio psichico. Spesso difficili da collocare, in quanto richiedono l’intervento di ambiti di competenza differenti, questi soggetti sono ritenuti non imputabili in quanto affetti da infermità mentale e sottoposti a misure di sicurezza detentive a causa della pericolosità sociale. In questo elaborato vengono indagati i punti di vista delle differenti ideologie, i cambiamenti delle normative di legge e delle riforme nel sistema sanitario italiano, tutti fattori che hanno contribuito a segnare e modificare il destino di queste persone nel corso del tempo e nel panorama storicoculturale. Nel corso degli anni sono cambiati i luoghi destinati a questa categoria di persone, gli obiettivi e i requisiti dell’internamento, i metodi di cura e di trattamento, fino ad arrivare alla deistituzionalizzazione degli OPG e l’implementazione delle attuali REMS. Queste strutture sociosanitarie, previste per ogni regione, si prefiggono di svolgere un percorso di cura e di reinserimento sociale dei pazienti, grazie a una buona collaborazione con i servizi territoriali e con le autorità giudiziarie.


Keywords: Carcere, REMS, Perizia psichiatrica, Reato, Psicoterapia forense, Malato di mente criminale.

  1. Alibrandi L. e Corso P., a cura di (2016). Codice penale e di procedura penale e leggi complementari. Piacenza: La Tribuna.
  2. Antolisei F. (2008). Manuale di diritto penale. Parte Generale. Milano: Giuffrè.
  3. Balier C. (1988). Psychanalyse des comportements violents. Paris: PUF.
  4. Basaglia F. (1968). L’istituzione negata. Torino: Einaudi.
  5. Benigni B. (2008). Sani dentro: cronistoria di una riforma. Verona: Noema.
  6. Bertolino M. (1990). L’imputabilità e il vizio di mente nel sistema penale italiano. Milano: Giuffrè.
  7. Borzacchiello A. (2007). I luoghi della follia. L’invenzione del manicomio crimi-nale. -- Testo disponibile al sito: http://www.museocriminologico.it/documenti/carcere/manicomio_criminale.pdf
  8. Canestrari S., Cornacchia S. e De Simone G. (2007). Manuale di diritto penale. Parte generale. Bologna: Il Mulino.
  9. Canestrari S., Cornacchia L., Gamberini A., Insolera G., Manes V., Mantovani M., Mazzacuva N., Sgubbi F., Storini L. e Tagliarini F. (2009). Diritto penale. Li-neamenti di parte speciale. V ed., Bologna: Monduzzi.
  10. Canosa R. (1979). Storia del manicomio in Italia dall’Unità ad oggi, Milano: Fel-trinelli.
  11. De Ferrari F. e Romano C.A. (2003). Sistema penale e tutela della salute. Milano: Giuffrè.
  12. Douglas K.S., Hart S.D., Webster C.D. & Belfrage H. (2013). The Historical Clinical Risk Management-20, Version 3 (HCR-20V3): Development and Overview. International Journal of Forensic Mental Hearlth, 13: 93-108.
  13. Fornari U. (2004). Trattato di psichiatria forense. Torino: UTET.
  14. Goffman E. (2003). Asylums. Le istituzioni totali: i meccanismi dell’esclusione e della violenza. Torino: Einaudi.
  15. Hare R.D. (2003). Manual for the Hare Psychopathy Checklist – Revised (2th ed.). Toronto, ON: Multi-Health Systems (ed. it.: a cura di Caretti V., Manzi G., Schimmenti A. e Seragusa L., Firenze: Giunti O.S. Organizzazioni Speciali, 2011).
  16. Lombroso C. (1897). L’uomo delinquente. In rapporto all’antropologia, alla giurisprudenza ed alla psichiatria. V ed., Milano: Bompiani, 2013.
  17. Manacorda A. (1982). Il Manicomio giudiziario: cultura psichiatrica e scienza giuridica nella storia di un’istituzione totale. Bari: De Donato.
  18. Marogna C., Caccamo C. e De Mari M. (2013). “L’isomorfismo istituzionale come vertice osservativo delle dinamiche carcerarie”. Relazione presentata al conve-gno “Questione criminale e diritti. Ricordando Alessandro Baratta”. Roma, 7/8 novembre.
  19. Marogna C., Caccamo F. e De Mari M. (2016). Transitando nell’istituzione carce-raria: l’esperienza di un gruppo di discussione civile. Gruppi, 17, 2: 160-176., 10.3280/GRU2016-00201DOI: 10.3280/GRU2016-00201
  20. Melani G. (2014). La funzione dell’OPG: aspetti normativi e sociologici. Testo di-sponibile al sito: http://www.altrodiritto.unifi.it/rivista/2014/melani/
  21. Miravalle M. (2015). Roba da matti. Il difficile superamento degli Ospedali psi-chiatrici giudiziari. Torino: Edizioni Gruppo Abele.
  22. Musco E. (1978). La misura di sicurezza detentiva. Profili storici e costituzionali. Milano: Giuffrè.
  23. Pellegrini P. (2015). Per una psichiatria senza ospedali psichiatrici giudiziari. Mi-lano: FrancoAngeli.
  24. Pugliese G. e Giorgini G., a cura di (1997). Mi firmo per tutti. Dai manicomi cri-minali agli ospedali psichiatrici giudiziari. Un’inchiesta e una proposta. Roma: Datanews editrice.
  25. Sacerdoti G. (1971). Fantasmi e miti nell’assistenza psichiatrica. Rivista di psicoanalisi. XVI: 83-110.
  26. Simonetti G. (2012). L’Ospedale psichiatrico giudiziario: aspetti normativi e so-ciologici. Firenze: L’altro diritto.
  27. van Binsbergen M.H., Keune L.H., Gerrits J. e Wiertsema H.L. (2016). Organizzare la psichiatria forense. La comunità terapeutica per i pazienti autori di reato. Pref. Fornari U., Torino: Ananke, Il Porto Onlus.

Massimo De Mari, Isabella Barbon, in "GRUPPI" 2/2017, pp. 57-77, DOI:10.3280/GRU2017-002006

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche