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Hikikomori e anoressia: famiglie e identità fragili a confronto
Titolo Rivista: RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE  
Autori/Curatori: Chiara Molinu 
Anno di pubblicazione:  2018 Fascicolo: 48 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  22 P. 75-96 Dimensione file:  284 KB
DOI:  10.3280/PR2018-048003
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Questo articolo ha come obiettivo quello di esplorare il fenomeno giapponese degli hikikomori, una sindrome, individuata e descritta dallo psichiatra Tamaki Saito, che ha colpito l’Oriente fin dagli anni ’70: giovani ragazzi, generalmente di sesso maschile, che si autorecludono interrompendo le relazioni sociali, il lavoro e la scuola La sindrome degli hikikomori, definita "ulturale", negli ultimi anni si è diffusa in Europa e anche in Italia; questo ha portato l’autrice a esaminare i due contesti culturali e le strutture familiari, trovando molti parallelismi tra l’hikikomori e uno dei disturbi del comportamento alimentare più diffusi in Italia: l’anoressia. L’elaborato porta a una riflessione dal punto di vista sistemico relazionale dei due fenomeni e su come la famiglia stessa possa essere una risorsa efficace per il trattamento psicoterapeutico di questi disturbi.


Keywords: Hikikomori, autoreclusione, anoressia, terapia familiare.

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Chiara Molinu, in "RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE " 48/2018, pp. 75-96, DOI:10.3280/PR2018-048003

   

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