Clicca qui per scaricare

Lo sfarzo abituale di una nobile famiglia milanese. Gli eredi Mellerio 1783-1792
Titolo Rivista: SOCIETÀ E STORIA  
Autori/Curatori: Gian Filippo de Sio 
Anno di pubblicazione:  2019 Fascicolo: 163 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  33 P. 57-89 Dimensione file:  122 KB
DOI:  10.3280/SS2019-163004
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 




Drawing upon the private papers of the Mellerio family, one of the richest in late eighteenth century Milan, the author examines their impressive running expenses during the late eighteenth century. The Mellerio had moved from the Val Vigezzo to Milan in the first half of the century and were ennobled thanks to their share in the Ferma Generale established in 1751 and the huge profits it yielded in twenty years. The splendor of their lifestyle is especially apparent in the high level of expenses on food, salaries and clothing for the servants, horses and carriages etc, all meticulously recorded in their accounting books. The total yearly outlay averages over 500,000 Milanese lire.
Keywords: Conspicuous consumption, Mellerio family, Milan, XVIII century, status symbol, merchants.

  1. Sarti R. (1991), Obbedienti e fedeli. Note sull’istruzione morale e religiosa di servi e serve tra Cinque e Settecento, in «Annali dell’Istituto storico italo-germanico in Trento», XVII, pp. 91-120.
  2. Sarti R. (1999), Comparir “con equipaggio in scena”. Personale domestico e prestigio nobiliare (Bologna, fine XVII- inizio XX secolo), in «Cheiron», 31-32, pp. 133-169.
  3. Sarti R. (2006), Vita di casa. Abitare, mangiare, vestire nell’Europa moderna, Roma-Bari, Laterza.
  4. Shammas C. (1990), The Pre-Industrial Consumer in England and America, Oxford, Clarendon Press.
  5. Schivelbusch W. (1999), Storia dei generi voluttuari. Spezie, caffè, cioccolato, tabacco, alcol e altre droghe, Milano, Bruno Mondadori.
  6. Schuurman A. (1980), Gli inventari post mortem come fonte per lo studio della cultura materiale. Un programma olandese di ricerca, in «Quaderni storici», XLIII, pp. 210-218.
  7. Ago R. (1998), Economia barocca. Mercato e istituzioni nella Roma del Seicento, Roma, Donzelli.
  8. Tonelli G. (2007), Ricchezza e consumo: il lusso di una famiglia nobile milanese nei primi anni dell’Ottocento, in «Mediterranea», IV, pp. 491-516.
  9. Veblen T. (1969), La teoria della classe agiata. Studio economico sulle istituzioni, in Id., Opere, F. De Domenico (a cura di), Torino, UTET (I edizione 1899).
  10. Verri P. (1764-1766), Considerazioni sul lusso, in G. Francioni, S. Romagnoli (a cura di), Il Caffè, 1764-1766, Torino, Bollati Boringhieri, 1993, tomo I, pp. 155-162.
  11. Vianello C.A. (1934), Il Settecento milanese, Milano, Baldini & Castoldi.
  12. Vigarello A. (1987), Lo sporco e il pulito. L’igiene del corpo dopo il Medioevo, Venezia, Marsilio.
  13. Visceglia M.A. (1991), I consumi in Italia in età moderna, in R. Romano (a cura di), Storia dell’economia italiana, Torino, Einaudi, vol. II, pp. 211-241.
  14. Visceglia M.A. (a cura di) (1992), Signori, patrizi, cavalieri. In Italia centro-meridionale nell’età moderna, Roma-Bari, Laterza.
  15. Wahnbaeck T. (2004), Luxury and Public Happiness. Political Economy in the Italian Enlightenment, Oxford, Clarendon Press.
  16. Weatherill L. (1988), Consumer Behaviour and Material Culture in Britain 1660-1760, New York-London, Routledge.
  17. Weber M. (1995), Economia e società, Milano, Edizioni di Comunità, vol. II (I edizione 1922).
  18. Zanoli P. (1971-1973), Il patrimonio della famiglia Litta sino alla fine del Settecento, in «Archivio Storico Lombardo», C, pp. 284-348.
  19. Aicher O. (1746), Regole economiche, ovvero Discorsi morali, Trento, per Gianbattista Parone Stampatore Vescovile.
  20. Alimento A. (2008), Ricchezza e lusso, in G. Paganini, E. Tortarolo (a cura di), Illuminismo. Un vademecum, Torino, Bollati Boringhieri, pp. 221-233.
  21. Andreozzi D. (2013), «Per vestiario o per addobbi o per lusso». Mercati del lusso, prodotti di imitazione, scambi internazionali e strategie commerciali nella Trieste settecentesca, in N. Sougy (par), Luxes et internationalisation (XVIe-XIXe siècles), Neuchâtel, Editions Alphil, pp. 145-164.
  22. Arese F. (1975), Patrizi, nobili e ricchi borghesi del Dipartimento d’Olona secondo il fisco della I Repubblica Cisalpina 1797-1799, in «Archivio Storico Lombardo», CI, pp. 93-159.
  23. Arru A. (1995), Il servo. Storia di una carriera nel Settecento, Bologna, il Mulino.
  24. Barbini G. (2009), Il lusso. La civilizzazione in un dibattito del XVIII secolo, Padova, Cluep.
  25. Barbot M. (2004), “Aguagliarsi almen col vestire alla nobiltà”: leggi suntuarie, gerarchie sociali e congiunture economico-politiche a Milano in Età moderna (secc. XVI-XVIII), in «Balbisei. Ricerche Storiche Genovesi», 0, pp. 109-139.
  26. Barbot M. (2008), Le architetture della vita quotidiana: pratiche abitative e scambi immobiliari nella Milano d’età moderna, Venezia, Marsilio.
  27. Berg M., Clifford H. (eds) (1999), Consumers and Luxury: Consumer Culture in Europe 1650-1850, New York, Manchester University Press.
  28. Bettoni B. (2005), I beni dell’agiatezza. Stili di vita nelle famiglie bresciane dell’età moderna, Milano, FrancoAngeli.
  29. Bigatti G. (2002), Dalla «coltura a caci al caseificio»: le aporie di una modernità incompiuta, in P. Battilani, G. Bigatti (a cura di), Oro bianco. Il settore lattiero-caseario in Val Padana tra Otto e Novecento, Lodi, Giona, pp. 13-36.
  30. Bourdieu P. (1983), La distinzione. Critica sociale del gusto, Bologna, il Mulino (edizione originale 1979).
  31. Bortolotti M., Valori M. (1992), Ricerca tra le fonti dell’Archivio di Stato di Milano. Per una storia della confezione in età pre-industriale, in «Archivio Storico Lombardo », CXVIII, pp. 515-527.
  32. Brilli A. (a cura di) (1997), Milano e l’Europa. Viaggiatori e memorie 1594-1986, Città di Castello, Edimond.
  33. Butazzi G. (1987), Il Settecento «col piumato cappel sotto l’ascella», in L’Europa riconosciuta. Anche Milano accende i suoi lumi (1706-1796), Milano, Cariplo-Motta Editore, pp. 83-109.
  34. Calvi G. (1977), Valori e stili di vita degli italiani, Milano, Isedi.
  35. Capatti A., Montanari M. (2010), La cucina italiana. Storia di una cultura, Roma-Bari, Laterza.
  36. Carnino C. (2009), Il «lusso» nei dizionari e enciclopedie di lingua italiana del XVIII secolo, in M. Albertone (a cura di), Governare il mondo. L’economia come linguaggio della politica nell’Europa del Settecento, Milano, Annali della Fondazione Feltrinelli, Feltrinelli, pp. 81-102.
  37. Carnino C. (2014), Lusso e benessere nell’Italia del Settecento, Milano, FrancoAngeli.
  38. Cavallera M. (2006), Società e cultura del caffè e del cioccolato nella Milano del Settecento, in F. Chiapparino, R. Romano (a cura di), Il cioccolato. Industria, mercato e società in Italia e Svizzera (XVIII-XX secolo), Milano, FrancoAngeli, pp. 239-266.
  39. Clemente A. (2005), Storiografia di confine? Consumo di beni durevoli e cultura del consumo nel XVIII secolo, in «Società e storia», 109, pp. 569-598.
  40. Clemente A. (2011), Il lusso cattivo. Dinamiche del consumo nella Napoli del Settecento, Roma, Carocci.
  41. Cordier J. (1666), La Famille Sainte ou il est Traitté des Reglemens qu’elle doit observer aux auctions du dehors, 3 voll., Paris, chez Denys Bechet.
  42. Costantini M. (1990), Venezia capitale del caffè in età moderna. Un profilo di storia economica tra Sei e Settecento, in A. d’Orsi (a cura di), Il caffè ossia Brevi e vari discorsi in area padana, Milano, A. Pizzi.
  43. Cremonini C. (a cura di) (2008), Carriere, magistrature e stato. Le ricerche di Franco Arese Lucini per l’Archivio Storico Lombardo, Milano, Cisalpino.
  44. Cremonini C. (2012), Le vie della distinzione. Società, potere e cultura a Milano tra XV e XVIII secolo, Milano, EDUCatt.
  45. Dal Pane L. (1969), Economia e società a Bologna nell’età del Risorgimento. Introduzione alla ricerca, Bologna, Zanichelli.
  46. Dattero A. (2013), «Con un nuovo incanto è da sperarsi un ribasso maggiore nel prezzo ». Progetti di riordino degli appalti militari nella Lombardia austriaca del XVIII secolo, in «Società e storia», 139, pp. 37-80.
  47. De Castro G. (1887), Milano nel Settecento, giusta le poesie, le caricature e altre testimonianze dei tempi, Milano, Fratelli Dumolard.
  48. De Sio G.F. (2014-2015), Il conte Giacomo Mellerio seniore: dalla Val Vigezzo al cuore della finanza milanese, in «Rassegna gallaratese di storia e d’arte», 134, pp. 59-115.
  49. Donati C. (1988), L’idea di nobiltà in Italia. Secoli XIV-XVIII, Roma-Bari, Laterza.
  50. Facciolati J. (1748), Il giovane cittadino istruito nella scienza civile e nelle leggi dell’amicizia, Padova, Stamperia del Seminario appresso Giovanni Manfrè.
  51. Fantacci L. (2002), Teoria della moneta immaginaria nel tempo da Carlomagno a Richard Nixon, in «Rivista di Storia Economica», 3, pp. 301-326.
  52. Ferraresi A. (2008), La Direzione generale di pubblica istruzione nel Regno d’Italia, in E. Brambilla, C. Capra e A. Scotti (a cura di), Istituzioni e cultura in età napoleonica, Milano, FrancoAngeli, pp. 341-391.
  53. Fieni L. (1996), Simone Cantoni e la residenza del conte Mellerio, in Palazzo Mellerio. Una dimora nobiliare della Milano neoclassica, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, pp. 41-68.
  54. Flandrin J.-L. (2006), La cucina europea moderna: un crocevia d’esperienze culturali (XVI-XVIII secolo), in M. Montanari (a cura di), Il mondo in cucina. Storie, identità, scambi, Roma-Bari, Laterza.
  55. Fontana F. (1710), Il Padrone instruito ovvero Instruzione a chiunque tiene Persone al suo servizio, per conoscere le obbligazioni, che hanno verso la propria Servitù, Milano e Bologna, Ferdinando Pisarri.
  56. Frigo D. (1985), Il padre di famiglia. Governo della casa e tradizione dell’«Economica » tra Cinque e Seicento, Roma, Bulzoni.
  57. Fumi G. (2003), L’esportazione di bestiame dalla Svizzera e l’allevamento bovino in Lombardia (secoli XVIII-XIX), in F. Piola Caselli (a cura di), Regioni alpine e sviluppo economico. Dualismi e processi d’integrazione, Milano, FrancoAngeli, pp. 153-188.
  58. Galbraith J.K. (1963), La società opulenta, Milano, Edizioni di Comunità (I edizione 1958).
  59. Giacchi B. (a cura di) (2006), Lettere tra Alberico e Barbara Belgiojoso. Conflitti e affetti nei rapporti tra padre e figlia (1779-1797), Milano, Unicopli.
  60. Giussano G.P. (1690), Instruttioni e Documenti A’ Padri per sapere ben governare le loro famiglie, in G. Barbarigo, Lettere Pastorali Editti & Decreti publicati in diversi tempi dall’eminentissimo et reverendissimo signor Gregorio cardinale Barbarigo, Padova, Stamperia del Seminario.
  61. Goldsmith M. (1985), Private Vices, Public Benefits. Bernard Mandeville’s Social and Political Thoughts, Cambridge, Cambridge University Press.
  62. Goldthwaite R.A. (1995), Ricchezza e domanda nel mercato dell’arte in Italia dal Trecento al Seicento. La cultura materiale e le origini del consumismo, Milano, Unicopli.
  63. Goode W.J. (1978), The Celebration of Heroes. Prestige as a Control System, Berkeley, University of California Press.
  64. Gregorini G. (2003), Il frutto della gabella. La Ferma generale a Milano nel cuore del Settecento economico lombardo, Milano, Vita e Pensiero.
  65. Hebdige D. (1979), Subculture: The Meaning of Style, London, Methuen.
  66. Huetz de Lemps A. (1997), Bevande coloniali e diffusione dello zucchero, in J.-L.
  67. Flandrin, A. Montanari (a cura di), Storia dell’alimentazione, Roma-Bari, Laterza, pp. 492-494.
  68. Hunt A. (1996), Governance of the Consuming Passions. A History of Sumptuary Laws, London, Palgrave Macmillan.
  69. Lacombe de Prezel H. (1762), Dizionario del cittadino o sia ristretto istorico, teorico e pratico del commercio, vol. II, Nizza, Floteront.
  70. Levati S. (1992), Il commercio del vino tra Milano e il Piemonte nella seconda metà del Settecento, in R. Comba (a cura di), Vigne e vini nel Piemonte Moderno, Alba-Cuneo, Famija Albèisa, l’Arciere, pp. 491-505.
  71. Levati S. (1997), La nobiltà del lavoro. Negozianti e banchieri a Milano tra Ancien Régime e Restaurazione, Milano, FrancoAngeli.
  72. Levati S. (2002), «Cibo sano, comodo a conservarsi e al trasporto, di squisito gusto». Il commercio del parmigiano nello Stato di Milano tra Sette e Ottocento, in P. Battilani, G. Bigatti (a cura di), Oro bianco. Il settore lattiero-caseario in Val Padana tra Otto e Novecento, Lodi, Giona, pp. 65-98.
  73. Levati S. (2006), Negozianti e cambiamenti nello standard di vita nella Milano napoleonica. Note sulla base di alcuni inventari post mortem, in G. Merlo (a cura di), Libri e altro. Nel passato e nel presente, Milano, Mondadori, pp. 579-611.
  74. Levati S. (2007), Origini, fortune e patrimonio di una famiglia vigezzina: i Mellerio tra Sette e Ottocento, in «Archivio Storico Lombardo», CXIII, pp. 139-158.
  75. Levati S. (2009), Negoziazione e nobiltà tra dibattito culturale e prassi comportamentale: il caso lombardo, in A. Alimento (a cura di), Modelli d’oltreconfine. Prospettive economiche e sociali negli antichi Stati italiani, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, pp. 249-269.
  76. Levi G. (1978), Strutture familiari e rapporti sociali in una comunità piemontese fra Sette e Ottocento, in Storia d’Italia, Annali I, Torino, Einaudi, pp. 617-660
  77. Levi G. (1996), Comportements, ressources, procès: avant la revolution de la consommation, in J. Revel (a cura di), Jeux d’échelles. La micro-analyse à l’expérience, Paris, Gallimard, pp. 187-207.
  78. Licini S. (1999), Guida ai patrimoni milanesi. Le dichiarazioni di successione ottocentesche, Soveria Mannelli, Rubbettino.
  79. Liva Pisetzky R. (1959), La vita e le vesti dei milanesi nel Settecento, in Storia di Milano. L’età delle Riforme (1706-1796), Milano, Fondazione Treccani degli Alfieri per la Storia di Milano, vol. XII, pp. 903-946.
  80. Magnani S. (1995), Le dimensioni culturali del prestigio come costruzione del riconoscimento sociale, in «Sociologia della comunicazione», XII, 23, pp. 103-120.
  81. Magnani S. (1999), Prestigio. Storia di una parola, in «Cheiron», 31-32, pp. 27-48.
  82. Maffi D. (2010), La cittadella in armi. Esercito, società e finanza nella Lombardia di Carlo II. 1660-1700, Milano, FrancoAngeli.
  83. Malanima P. (1977), I Riccardi di Firenze. Una famiglia e un patrimonio nella Toscana dei Medici, Firenze, Olschki.
  84. Malanima P. (1990), Il lusso dei contadini. Consumi e industrie nelle campagne toscane del Sei e Settecento, Bologna, il Mulino.
  85. Malanima P. (1991), L’economia dei nobili a Firenze nei secoli XVII e XVIII, in «Società e storia», 54, pp. 829-848.
  86. Malanima P. (1995), Economia preindustriale. Mille anni: dal IX al XVIII secolo, Milano, Bruno Mondadori.
  87. Malanima P., Pinchera V. (2012), A Puzzling Relationship. Consumptions and Incomes in Early Modern Europe, «Histoire & Mesure», XXVII-2, pp. 197-222.
  88. Mariacher G. (1981), Lampade e lampadari in Italia dal Quattrocento all’Ottocento, Milano, Vallardi.
  89. Martini A. (1883), Manuale di metrologia, ossia misure, pesi e monete in uso attualmente e anticamente presso tutti i popoli, Torino, Loescher.
  90. Menninger A. (2006), New Beverages in Early Modern Europe: the Rise of Coffee, Tea and Chocolate (16th-18th century), in F. Chiapparino, R. Romano (a cura di), Il cioccolato. Industria, mercato e società in Italia e Svizzera (XVIII-XX secolo), Milano, FrancoAngeli, pp. 209-238.
  91. Merlo E. (1999), Gli speziali milanesi nel ’700. Storie di antidoti e affari di droghe, in A. Guenzi, P. Massa e A. Moioli (a cura di), Corporazioni e gruppi professionali nell’Italia moderna, Milano, FrancoAngeli, pp. 677-692.
  92. Mocarelli L. (2001), Una realtà produttiva urbana nel secolo dei lumi. Milano città atelier, Brescia, Club.
  93. Mocarelli L. (2007), «Si comprende che è un gran cittadone». Milano nei resoconti di viaggio e nelle guide settecentesche, in P. Battilani, D. Strangio (a cura di), Il turismo e le città tra XVIII e XXI secolo, Milano, FrancoAngeli, pp. 397-412.
  94. Mocarelli L. (2008), Costruire la città. Edilizia e vita economica nella Milano del secondo Settecento, Bologna, il Mulino.
  95. Mocarelli L. (2009), «Lusso dannoso e lusso discreto». Il lusso nella Milano settecentesca tra prescrizioni legislative e comportamenti, in A. Alimento (a cura di), Modelli d’oltre confine. Prospettive economiche e sociali negli antichi Stati italiani, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, pp. 295-308.
  96. Moioli A. (1988), Assetti manifatturieri nella Lombardia politicamente divisa della seconda metà del Settecento, in S. Zaninelli (a cura di), Storia dell’industria lombarda, Milano, il Polifilo, vol. I, Dal Settecento all’unità politica, pp. 1-102.
  97. Mori S. (1996), La Ferma Greppi, Mellerio, Pezzoli a Mantova (1761-1769), in «Archivio Storico Lombardo», CXXII, pp. 165-187.
  98. Mozzarelli C. (1972), Per la storia del pubblico impiego nello Stato moderno: il caso della Lombardia austriaca, Milano, Giuffrè.
  99. Napoli E. (1998), Milano, la corte e l’impero alla vigilia dell’invasione francese nella corrispondenza fra Carlo Mozzoni e il principe Alberico Belgiojoso, in «Cheiron», 29, pp. 119-168.
  100. Pagano E. (2002), Avvocati ed esercizio della professione legale in Lombardia nel secondo Settecento. I causidici collegiati di Milano, in «Rivista di Storia del Diritto Italiano», LXXIV, pp. 355-418.
  101. Parini G. (1771), Descrizione delle feste celebrate in Milano per le nozze delle LLAARR, l’arciduca Ferdinando e l’arciduchessa Maria Beatrice d’Este, Milano, p. 19 e p. 20, citato in Storia di Milano, L’età delle Riforme 1706-1796, Milano, Fondazione Treccani degli Alfieri per la Storia di Milano, 1959, p. 879.
  102. Pinchera V. (1999a), Lusso e decoro. Vita quotidiana e spese dei Salviati di Firenze tra Sei e Settecento, Pisa, Quaderni dell’Archivio Salviati III.
  103. Pinchera V. (1999b), Le spese di prestigio di una famiglia della nobiltà fiorentina tra Sei e Settecento. I Salviati, in «Cheiron», 31-32, pp. 99-132.
  104. Righini Ponticelli S. (1996), Agostino Gerli e le decorazioni di Palazzo Mellerio, in Palazzo Mellerio. Una dimora nobiliare della Milano neoclassica, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, pp. 69-97.
  105. Romani M. (1972), Produzione e commercio dei vini in Lombardia nei secoli XVIII e XIX, in «Annales Cisalpines d’Histoire Sociale», 3, pp. 135-161.
  106. Russo M.A. (2013), Gli inventari post mortem specchio delle ricchezze e delle miserie familiari. Il caso dei Luna (XV secolo), in «Mediterranea», 28, pp. 249-274.
  107. Salvi S. (2012), Tra privato e pubblico: notai e professione notarile a Milano (secolo XVIII), Milano, Giuffrè.

Gian Filippo de Sio, in "SOCIETÀ E STORIA " 163/2019, pp. 57-89, DOI:10.3280/SS2019-163004

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche