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Il vantaggio dell’arretratezza? Innovazione e tradizione nella via italiana alla public history
Titolo Rivista: ITALIA CONTEMPORANEA 
Autori/Curatori: Agostino Bistarelli 
Anno di pubblicazione:  2019 Fascicolo: 289 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  9 P. 97-105 Dimensione file:  93 KB
DOI:  10.3280/IC2019-289004
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La nota ricostruisce il percorso che ha portato alla creazione dell’Associazione italiana di public history e alle prime Conferenze nazionali. Questo processo di definizione della disciplina viene presentato alla luce di alcune caratteristiche della tradizione della storiografia italiana per cogliere l’intreccio tra pratiche e soggetti che muovendosi in ambiti apparentemente distanti si sono poi trovati ad agire verso uno stesso scopo. Si presenta poi il Manifesto della public history italiana, il documento che riassume l’identità del nuovo soggetto e una prima riflessione sul ruolo che può ricoprire nella più vasta comunità degli storici.


Keywords: Storiografia italiana, Public history

  1. Alexander Gerschenkron (1965), Il problema storico dell'arretratezza economica, Torino. Einaudi
  2. Alessandro Iannucci (2016), Racconto di un tradimento. La tragedia dell’8 settembre nelle carte e negli scritti di Ruggero Zangrandi A.A. 2015-2016, Sapienza Università di Roma, relatore Umberto Gentiloni Silveri, correlatore Agostino Bistarelli.
  3. Paolo Prodi (2012), Le ragioni di un convegno, in Agostino Bistarelli (a cura di), La storia della storia patria. Società, Deputazioni e Istituti storici nazionali nella costruzione dell’Italia, Roma, Viella.

Agostino Bistarelli, in "ITALIA CONTEMPORANEA" 289/2019, pp. 97-105, DOI:10.3280/IC2019-289004

   

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