Click here to download

The role of the school as an educational agency
Journal Title: WELFARE E ERGONOMIA 
Author/s: Annalisa Frigenti 
Year:  2017 Issue: Language: Italian 
Pages:  21 Pg. 85-105 FullText PDF:  236 KB
DOI:  10.3280/WE2017-002005
(DOI is like a bar code for intellectual property: to have more infomation:  clicca qui   and here 


The objective of this paper is to propose a reflection on the role of the school as an educa-tional agency. Defeating and/or preventing educational poverty is one of the missions of the educational institution, also since the family is increasingly less equipped to respond to the educational needs of young people. It is the school that is often called upon to support parents in their role. The contribution focuses attention on the relationship that school children have with their grandparents and on the type of such relationship. The generational transition, the trans-mission of the family’s values and historical-cultural memory goes particularly through the relationship between grandparents and grandchildren.
Keywords: Educating community, educational poverty, generation, grandparents and grandchildren, school institution

  1. Astra Ricerche (2005). Gli Italiani, gli anziani e l’invecchiamento; sintesi dell’indagine demoscopica realizzata da Astra Ricerche, per conto della SIGG, la società italiana di geriatria e gerontologia.
  2. Atkinson R. (2002). L’intervista narrativa. Raccontare la storia di sé nella ricerca formativa, organizzativa e sociale. Milano: Cortina.
  3. Atlante Treccani (2018). La misteriosa capacità rigenerativa dell’axolotl.
  4. Bauman Z. (2011). Modernità liquida. Bari: Laterza.
  5. Brochmeier J. (1997). Il significato di sviluppo nella narrazione autobiografica. In: Smorti A., a cura di, Il sé come testo. Costruzione delle storie e sviluppo della persona. Firenze: Giunti.
  6. Commissione Europea/EACEA/Eurydice (2012). Sviluppo delle competenze chiave a scuola in Europa: sfide ed opportunità delle politiche educative. Rapporto Eurydice. Lussemburgo: Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione Europea.
  7. Crepet P. Il buonismo educativo dei genitori ha trasformato I figli in piccoli Buddha – Editoriale del 20\02\2018. Disponibile al sito: www.Docenti.it. Video intervento alla trasmissione Tagadà -- Disponibile al sito: http://www.la7.it/tagada/video/crepet-non-abbiamo-pi%25C3%25B9-dei-figli-ma-dei-piccoli-budda-decidono-tutto-loro-16-02-2018-234249.
  8. De Beni R. (2009). Psicologia dell’invecchiamento. Bologna: il Mulino.
  9. Demetrio D. (1996). Raccontarsi, l’autobiografia come cura di sé. Milano: Cortina.
  10. Demetrio D. (1999). L’educatore auto(bio)grafo. Il metodo delle storie di vita nelle relazioni d’aiuto. Milano: Unicopli.
  11. Erikson E.H. and Erikson J.M. (1999). I cicli della vita. Continuità e mutamenti. Roma: Armando Editore.
  12. Geertz C. (1973). The interpretation of cultures: selectedessays. New York: Basic Books.
  13. Gelli B.R. (2002). Comunità: dalla metafora al concetto. In: Gelli B.R., a cura di, Comunità, rete, arcipelago. Metafore del vivere sociale. Roma: Carocci, pp. 21-36.
  14. Ghisleni M. (1998). Teoria sociale e modernità. Saggio sulla storia della sociologia. Roma: Carocci.
  15. Giaccardi C. e Magatti M. (2001). La globalizzazione non è un destino. Mutamenti strutturali ed esperienze soggettive nell’età contemporanea. Roma-Bari: Laterza.
  16. Gianturco G. (2005). La ricerca sul campo. In: Macioti M., a cura di, Introduzione alla sociologia. Milano: McGraw Hill, pp. 271-296.
  17. Giddens A. (1990). The Consequences of Modernity. Cambridge: Polity Press.
  18. Giddens A. (2000a). Cogliere l’occasione. Le sfide di un mondo che cambia. Roma: Carocci. (Tit. orig.: The Third Way and its Critics).
  19. Giddens A. (2000b). Il mondo che cambia. Come la globalizzazione ridisegna la nostra vita. Bologna: il Mulino. (Tit. orig.: Runaway World. How Globalization is Reshaping Our Lives, 1999).
  20. Goleman D. (2015). Emotional Intelligence. BUR (Biblioteca Universale Rizzoli).
  21. Mortari L. (2005). Narrative Inquiry e fenomenologia. Encyclopaideia, 17: 11-22.
  22. Mortimore P. (2002). Gli effetti positivi della scolarizzazione. In: Rutter M., a cura di, I disturbi psicosociali dei giovani: sfide per la prevenzione. Roma: Armando editore, pp. 394-432.
  23. Olagnero M. (2005). Vite nel tempo. Roma: Carocci.
  24. Pinto Minerva F. (1974). Educazione e senescenza. Introduzione al problema della formazione della terza età. Roma: Bulzoni.
  25. Potestio A. (2011). Il lavoro e l’educazione in Rousseau. Bergamo: Scuola Internazionale di Dottorato in “Formazione della Persona e Mercato del Lavoro”, Università di Bergamo.
  26. Prilleltensky I. and Nelson G. (2002). Doing Psychology Critically: Making a Difference in Diverse Settings. Palgrave Macmillan.
  27. Robins L.N. (2002). Tendenze socioculturali che influenzano la prevalenza dei problemi adolescenziali. In: Rutter M., a cura di, I disturbi psicosociali dei giovani: sfide per la prevenzione. Roma: Armando editore, pp. 443-458.
  28. Rutter M., a cura di (2002). I disturbi psicosociali dei giovani: sfide per la prevenzione. Roma: Armando editore.
  29. Semeraro R. (2011). L’analisi qualitativa dei dati di ricerca in educazione. Giornale Italiano della Ricerca Educativa, 4 (7): 97-106.
  30. Strano G. (2017). Educare alla rete: il ruolo della scuola nella prevenzione e il contrasto delle nuove forme di bullismo. Dirigere la scuola, 3.
  31. Trentini M. (2000). Oltre l’intervista, il colloquio nei contesti sociali. Torino: ISEDI.
  32. Trinchero R. (2004). I metodi della ricerca educativa. Roma-Bari: Laterza.
  33. Unesco (1997b). Dichiarazione finale della V Conferenza Internazionale sull’educazione degli adulti. Parigi: Unesco.

Annalisa Frigenti, The role of the school as an educational agency in "WELFARE E ERGONOMIA" 2/2017, pp. 85-105, DOI:10.3280/WE2017-002005

   

FrancoAngeli is a member of Publishers International Linking Association a not for profit orgasnization wich runs the CrossRef service, enabing links to and from online scholarly content