L’osservazione (quasi) impossibile. Indizi per una ricerca sugli effetti dell’utilizzo WhatsApp nei gruppi terapeutici

Titolo Rivista: GRUPPI
Autori/Curatori: Leonardo Speri
Anno di pubblicazione: 2019 Fascicolo: 1 Lingua: Italiano
Numero pagine: 24 P. 33-56 Dimensione file: 235 KB
DOI: 10.3280/GRU2019-001004
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L’autore parte dalle osservazioni condivise con gli allievi nell’insegnamento di "Teoria e metodi dell’osservazione nei gruppi" nella Scuola COIRAG, per riflettere su come i gruppi WhatsApp tra pazienti in psicoterapia intervengano nel processo terapeutico. I gruppi WhatsApp, osservati in 11 gruppi su 13, sono oggi un dato di fatto. Ciò che vi accade appartiene all’insieme degli eventi di interazione gruppale extra-terapia, regolati dal setting, che assumono un senso nella misura in cui ven-gono riportati all’interno della terapia, sono diventati osservabili ed elaborabili. Tuttavia, date alcune caratteristiche proprie, come la velocità, l’ambiente virtuale, la quantità di interazioni, il gruppo WhatsApp, per la sua complessità, può diventa-re di impedimento al lavoro terapeutico. Alcune osservazioni confermano questo punto di vista, ma altre considerano il fenomeno ormai parte della vita quotidiana, ricco anche di potenzialità soprattutto per la socializzazione e il mutuo sostegno tra pazienti. Al di là della sfida che WhatsApp e i social media rappresentano per la tecnica psicoterapeutica, l’autore si chiede se non vi sia un effetto più profondo sui modelli di interazione sociale e sulla struttura del soggetto: un mutamento sociale e individuale di cui non si può non tener conto.

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Leonardo Speri, L’osservazione (quasi) impossibile. Indizi per una ricerca sugli effetti dell’utilizzo WhatsApp nei gruppi terapeutici in "GRUPPI" 1/2019, pp 33-56, DOI: 10.3280/GRU2019-001004