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Dalla parte della natura: il rapporto uomo-ambiente nella medievistica italiana recente
Titolo Rivista: SOCIETÀ E STORIA  
Autori/Curatori: Dario Canzian, Paolo Grillo 
Anno di pubblicazione:  2019 Fascicolo: 165 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  0 P. 471-484 Dimensione file:  56 KB
DOI:  10.3280/SS2019-165005
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Questo saggio si propone di fornire un bilancio sulla recente storia ambientale medievale italiana, segnalandone le prospettive e i limiti. L’interesse alle scienze e alle tecniche connesse alla "misurabilità cronologica" di oggetti e processi naturali è acquisizione recente della ricerca storica in Italia. Queste sollecitazioni vengono soprattutto dal mondo anglosassone, dove scienze naturali e storia hanno già percorso insieme un buon tratto di strada. Nel nostro paese invece una certa diffidenza sembra aver caratterizzato questa possibilità di incontro. La storia ambientale medievale è stata dunque declinata soprattutto nella sua accezione di storia del paesaggio, o di storia agraria, o ancora di storia dell’azione umana sull’ambiente. Solo molto raramente praticato risulta il paradigma che pone l’uomo come elemento integrante dell’ambiente e ad esso legato da relazione biunivoca, da analizzare secondo una prospettiva non antropocentrica, né deterministica. Un approccio nuovo a questo riguardo può forse essere offerto alla medievistica da un’analisi storico-ambientale fondata sull’individuazione dei servizi ecosistemici offerti dal territorio, ovvero delle risorse che l’ambiente nel suo complesso poteva fornire per soddisfare i bisogni materiali e spirituali dell’uomo medievale.


Keywords: Storia medievale, storia ambientale, natura, scienze naturali, catastrofe, servizi ecosistemici

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Dario Canzian, Paolo Grillo, in "SOCIETÀ E STORIA " 165/2019, pp. 471-484, DOI:10.3280/SS2019-165005

   

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