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Oltre l’assunzione: il paziente che rimane
Journal Title: RICERCA PSICOANALITICA 
Author/s: Mariacarmela Abbruzzese 
Year:  2019 Issue: Language: Italian 
Pages:  15 Pg. 69-83 FullText PDF:  181 KB
DOI:  10.3280/RPR2019-003006
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Nel presente articolo si è voluto prendere in esame il concetto di assunzione all’interno della relazione terapeutica dal punto di vista del paziente, ma soprattutto da quello dell’analista. Attraverso un viaggio nella storia si è voluto evidenziare come sia cambiato nel tempo l’approccio al paziente, che da una relazione medico-paziente in cui non esisteva nessun coinvolgimento da parte del terapeuta, si sia passato al concetto di relazione come valido strumento di cura. Mediante un caso clinico, quindi, si è voluto osservare come degli eventi imprevedibili possano essere, per l’analista, lo strumento per venire in contatto con delle dimensioni personali nascoste da regole teoriche. Un concetto di relazione che tiene conto sia del paziente che dell’analista, del loro legame anche ad analisi terminata e che a volte, quando entrano in gioco anche dei fattori soggettivi, può mantenersi nel tempo.
Keywords: Assunzione dell’analista, assunzione del paziente, prendersi cura, relazione terapeutica

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Mariacarmela Abbruzzese, in "RICERCA PSICOANALITICA" 3/2019, pp. 69-83, DOI:10.3280/RPR2019-003006

   

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