Il gruppo clinico formativo nell’esperienza della sede milanese dell’AIPA: Jung e Balint una coniunctio possibile
Titolo Rivista: STUDI JUNGHIANI 
Autori/Curatori: Gabriella Caccamo , Fabrizia Termini 
Anno di pubblicazione:  2019 Fascicolo: 50 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  12 P. 83-94 Dimensione file:  0 KB
DOI:  10.3280/jun2%2850%29-2019oa8881
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Il lavoro parla dei Gruppi Balint (con cenni sulla teorizzazione psicoanalitica di Balint), metodo di formazione utilizzato dalla sezione milanese dell’AIPA per la formazione in gruppo degli allievi in training. Si accenna al pensiero di Bion relativo alle dinamiche nei piccoli gruppi e alla teoria degli assunti di base, che ogni conduttore di gruppo deve avere ben presente. Si stabilisce infine un punto di incontro tra l’attenzione di Balint agli aspetti relazionali del rapporto terapeuta/pa­zien­te e il pensiero di Jung incentrato sulla metafora alchemica per rappresentare il processo che coinvolge insieme analista e paziente.




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Gabriella Caccamo , Fabrizia Termini, in "STUDI JUNGHIANI" 50/2019, pp. 83-94, DOI:10.3280/jun2%2850%29-2019oa8881

   

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