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Istruzione, fecondità e occupazione femminile: un trinomio su cui investire
Titolo Rivista: QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO 
Autori/Curatori: Marina Capparucci, Alina Verashchagina 
Anno di pubblicazione:  2019 Fascicolo: 110 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  20 P. 73-92 Dimensione file:  469 KB
DOI:  10.3280/QUA2019-110004
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In questa nota si affronta il problema del calo demografico, associandolo a due aspetti importanti ad esso correlati: l’istruzione e l’occupazione, esaminati nel-la distinzione di genere e nelle differenze territoriali. L’ipotesi da suffragare è che le donne trovino nell’investimento in istruzione una relativa compensazione del "co-sto della maternità", inteso come minor reddito derivante da una maggiore discon-tinuità lavorativa, sia rispetto alle donne che non hanno figli, sia - a maggior ra-gione - rispetto agli uomini. Il prolungamento del percorso di studi potrebbe, tutta-via, rivelarsi una "trappola" per le donne, o quando le scelte di procreazione siano troppo tardive, sacrificando così la maternità effettiva, o quando questa sia trop-po precoce, incidendo negativamente sull’inserimento e/o sulla permanenza del mondo del lavoro. Dopo un breve richiamo all’approccio teorico qui prescelto, si procede in que-sto lavoro con l’analisi descrittiva del fenomeno in esame. Vengono, infine, indivi-duati alcuni interventi che si ritengono necessari a conciliare - sul piano microeco-nomico e familiare - la sfera produttiva con quella riproduttiva, nonché a consentire - sul piano macroeconomico e sociale - maggiori tassi di istruzione, di natalità e di occupazione.


Keywords: Istruzione, Fecondità, Occupazione femminile

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Marina Capparucci, Alina Verashchagina, in "QUADERNI DI ECONOMIA DEL LAVORO" 110/2019, pp. 73-92, DOI:10.3280/QUA2019-110004

   

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