Clicca qui per scaricare

Survivors e legami di coppia
Titolo Rivista: RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE  
Autori/Curatori: Camilla Vernareccio, Anna Maria Paulis, Carlo Maci, Anna Mei 
Anno di pubblicazione:  2020 Fascicolo: 51 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  11 P. 61-71 Dimensione file:  215 KB
DOI:  10.3280/PR2020-051005
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


A partire dall’osservazione di tre casi di tre pazienti ricoverati in psichiatria per intenzione suicidaria, aventi in anamnesi un genitore morto suicida, è nata la riflessione che sarà oggetto di questo articolo. Abbiamo notato una somiglianza nei vissuti di questi individui, in particolar modo, connessa alla relazione di coppia e avvalendoci del-la teoria di Elkaim sulla Mappa del Mondo e il Programma Ufficiale, ci siamo chiesti in che misura l’esperienza genitoriale suddetta possa "compromettere" scelte fondamentali, come la scelta del partner. Infatti, abbiamo intercettato nei partner dei nostri pazienti le mede-sime caratteristiche, come l’incapacità di fornire accudimento e sup-porto e abbiamo letto tali aspetti alla luce del concetto di lealtà, pro-posto da Boszormeny-Nagy. Secondo tale approccio, il nostro legame con il sistema di valori e aspettative della famiglia può indurci a per-seguire strade "distruttive".


Keywords: Ideazione suicidaria, genitore suicida, relazione di coppia, scelta del partner, lealtà, mappa del mondo, programma uffi-ciale, survivors.

  1. Boszormenyi-Nagy I., Spark G.M. (1988). Lealtà invisibili: la reciprocità nella terapia familiare intergenerazionale. Roma: Astrolabio.
  2. Elkaïm M. (1992). Se mi ami, non amarmi: orientamento sistemico e psicoterapia. Torino: Bollati Boringhieri.
  3. Mitchell A.M., Sakraida T.J., Kim Y., Bullian L., Chiappetta L. (2009). Depression, anxiety and quality of life in suicide survivors: A comparison of close and distant relationships. Archives of Psychiatric Nursing, 23(1): 2-10.
  4. Pompili M., Tatarelli R. (2010). La prevenzione del suicidio in psicoterapia. Roma: Alpes.
  5. Castellano R., Velotti P., Zavattini G.C. (2010). Cosa ci fa restare insieme. Bologna: il Mulino.
  6. Loriedo C., Di Giusto M., De Bernardis G. (2011). Attrazione e scelta: incontrarsi e formare una coppia. Milano: Ponte alle Grazie.
  7. Vella G., Solfaroli Camillocci D. (1992). Né con te, né senza di te: la coppia in stallo. Roma: Il pensiero scientifico.
  8. McIntosh J.L. (1993). Control group studies of suicide survivors: A review and critique. Suicide and Life‐Threatening Behavior, 23(2): 146-161.
  9. Schreiber J.K., Sands D.C., Jordan J.R. (2017). The perceived experience of children bereaved by parental suicide. OMEGA-Journal of Death and Dying, 75(2): 184-206., DOI: 10.1177/003022281561229
  10. Mitchell A.M., Kim Y., Prigerson H.G., Mortimer-Stephens M. (2004). Complicated grief in survivors of suicide. Crisis, 25(1): 12-18., DOI: 10.1027/0227-5910.25.1.1
  11. Shneidman E.S. (2001). Comprehending suicide. Landmarks in 20th-century suicidology. Crisis, 22(02): 79-79., DOI: 10.1027//0227-5910.22.2.7



  1. Impossibile comunicare con Crossref: The remote server returned an error: (404) Not Found.

Camilla Vernareccio, Anna Maria Paulis, Carlo Maci, Anna Mei, in "RIVISTA DI PSICOTERAPIA RELAZIONALE " 51/2020, pp. 61-71, DOI:10.3280/PR2020-051005

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche