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Una pluralità di sguardi sulla follia. Storia delle internate cremonesi nella seconda metà dell’ottocento
Titolo Rivista: STORIA IN LOMBARDIA 
Autori/Curatori: Ilaria Fazzini 
Anno di pubblicazione:  2018 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  19 P. 114-132 Dimensione file:  245 KB
DOI:  10.3280/SIL2018-002006
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La storia delle donne internate in manicomio, della loro vita dentro e fuori gli istituti psichiatrici, è divenuta negli ultimi decenni oggetto di grande interesse e studio. La presente ricerca, condotta a partire dallo studio e dall’analisi delle cartelle cliniche e dei fascicoli personali delle donne internate nel Manicomio di Cremona dal 1868 al 1904, ha lo scopo di indagare l’internamento della follia femminile nella seconda metà dell’Ottocento e di farne emergere le caratteristiche e le peculiarità. Le cartelle cliniche delle pazienti cremonesi si sono rivelate una fonte utile e preziosa che ha fatto emergere chiaramente come l’internamento delle donne in manicomio fosse un processo "corale". Al suo interno infatti si intrecciava una pluralità di voci e di "sguardi" che "costruivano" e definivano la follia femminile: dallo "sguardo" dei familiari e dei rappresentanti delle istituzioni religiose e politiche coinvolti nelle procedure di ammissione, alla "voce" inascoltata delle internate portatrici di una propria soggettività, fino alle diagnosi e alle cure degli alienisti. L’autrice analizza e indaga questi soggetti, mostrandone il ruolo nelle diverse fasi del processo di internamento e rintracciando i differenti riferimenti culturali e i diversi linguaggi da loro utilizzati per individuare, comprendere, descrivere e, nel caso delle internate, manifestare e narrare la follia.


Keywords: Cremona, XIX secolo, manicomio, donne, internamento, cartelle cliniche

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Ilaria Fazzini, in "STORIA IN LOMBARDIA" 2/2018, pp. 114-132, DOI:10.3280/SIL2018-002006

   

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