La resilienza delle metroregioni italiane nel periodo della crisi economica mondiale 2008-2016 tra sensitività e capacità occupazionale
Titolo Rivista: RIVISTA GEOGRAFICA ITALIANA 
Autori/Curatori: Francesca Rota, Marco Bagliani, Paolo Feletig, Fiorenzo Ferlaino 
Anno di pubblicazione:  2021 Fascicolo: 1  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  25 P. 5-29 Dimensione file:  0 KB
DOI:  10.3280/rgioa1-2021oa11649
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 

 

Articolo Open Access
Clicca qui per vederlo.

L’articolo si inserisce nel filone della letteratura che misura la resilienza economica regionale a partire dalla dinamica dell’occupazione. Identificando nella crisi economica del 2008 la principale discontinuità nei percorsi di crescita delle contemporanee economie regionali, l’articolo sostiene l’opportunità che le analisi comparative territoriali (o analisi di benchmarking) realizzate dopo tale evento assumano il concetto di resilienza come principale riferimento teorico e metodologico. Significative appaiono a questo riguardoalcune recenti sperimentazioni tassonomiche condotte in ambito europeo, in cui la tenuta occupazionale regionale è messa in relazione sia con la dinamica precedente alla crisi, sia con la dinamica aggregata (sensitività relativa). Muovendo da questi esempi, nell’articolo si propone una modalità di analisi territoriale che, sfruttando la proprietà dell’analisi shiftshare dinamico-cumulativa di scomporre i tassi di crescita dell’occupazione in ragione delle sue componenti costitutive (legate alla nazione di appartenenza, alla struttura dell’economia regionale e alla competitività complessiva del sistema regionale), mette a confronto le dinamiche pre- e post-crisi delle singole regioni, e le legge in ragione della capacità  occupazionale relativa, ossia dell’ammontare complessivo dei posti di lavoro creati o persi dopo il 2008 nella regione rispetto al Paese. Questa metodologia è quindi applicata al caso delle metroregioni italiane e il risultato che ne deriva è una geografia piuttosto ‘inedita’ dei divari economici interni al Paese. Una geografia in cui il contributo più importante viene dalla peculiare capacità di risposta alla crisi della regione, indipendentemente dall’influenza esercitata dal contesto nazionale e dalla maggiore o minore tenuta occupazionale dei settori in cui è organizzata l’economia regionale.


Keywords: resilienza regionale, analisi shift-share, occupazione, crisi, metroregioni, settori economici

Francesca Rota, Marco Bagliani, Paolo Feletig, Fiorenzo Ferlaino, in "RIVISTA GEOGRAFICA ITALIANA" 1/2021, pp. 5-29, DOI:10.3280/rgioa1-2021oa11649

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche