La formazione dell’identità nell’interazione tra culture

Titolo Rivista: INTERAZIONI
Autori/Curatori: Tülay Özbek
Anno di pubblicazione: 2021 Fascicolo: 1 Lingua: Italiano
Numero pagine: 16 P. 43-58 Dimensione file: 197 KB
DOI: 10.3280/INT2021-001004
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La formazione dell’identità dei bambini che sono cresciuti entro due o più background cul-turali è caratterizzata da un ampio spettro di identificazioni divergenti. Questo ha un impatto specifico sulla loro struttura psichica, visto che ci sono identificazioni con almeno due back-ground etnicoreligiosi e due grandi gruppi, che possono interferire col sentimento di apparte-nenza. Con riferimento ai concetti di formazione dell’identità (Erikson), identificazione (Freud), identificazione col gruppo interno e col gruppo esterno e l’emergenza di un oggetto interno (Davids, Volkan), viene proposto lo svolgersi dello sviluppo di un’identità ibrida e diasporica con almeno tre introietti gruppali per i membri della terza generazione che sono sot-toposti a una socializzazione biculturale. La formazione di un’identità ibrida rende l’Io capace di legare assieme complesse affiliazioni culturali, in modo tale che il soggetto possa sentirsi identico a se stesso nello spazio, nel tempo e nei luoghi. Allo stesso tempo, tutto ciò richiede che il dolore e la destabilizzazione associati al fatto di non avere ciò che originariamente era visto come formazione identitaria, ovverosia il sentimento di appartenere a uno ed uno solo grande gruppo, possa essere tollerata e accettata.

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Tülay Özbek, La formazione dell’identità nell’interazione tra culture in "INTERAZIONI" 1/2021, pp 43-58, DOI: 10.3280/INT2021-001004