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Inquietante estraneità e diventare genitori
Titolo Rivista: INTERAZIONI 
Autori/Curatori: Sarah Bydlowski 
Anno di pubblicazione:  2021 Fascicolo: 1  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  12 P. 100-111 Dimensione file:  173 KB
DOI:  10.3280/INT2021-001008
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Alla nascita di un bambino, la solidità delle basi narcisistiche e l’infantile dei genitori sono messi alla prova fin dentro le ramificazioni delle loro appartenenze culturali. L’incontro tra il bambino e i suoi genitori è occasione di fantasie nostalgiche e fonte di stupore e meraviglia, ma inciampa sulla storia singolare di ciascuno, sulla costruzione della coppia con i suoi numerosi effetti in après-coup. Le proiezioni riguardo al bambino ostacolano talvolta la costruzione dei legami precoci e la costruzione del narcisismo primario del bambino. Il gioco delle identificazioni si trova in difficoltà e il bebè viene dolorosamente identificato a un elemento perturbante ed estraneo. Quando è a sua volta contenuta da una presenza attenta la madre può talvolta ritrovare una capacità calmante e sensuale; l’analista propone delle rappresentazioni delle poste in gioco in cui sono presi i partner della diade sotto l’influenza dell’angoscia. Questo lavoro di trasformazione in parole favorisce il posto del terzo e cerca di permettere al bambino come alla madre di ritrovare una capacità di gioco rappresentativo associato al piacere.


Keywords: Nascita, bebè, inquietante estraneità, infantile, legami precoci.

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Sarah Bydlowski, in "INTERAZIONI" 1/2021, pp. 100-111, DOI:10.3280/INT2021-001008

   

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