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Il lavoro agile fuori dalla straordinarietà: appunti sulla contrattazione collettiva
Titolo Rivista: ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE  
Autori/Curatori: Giuseppe Antonio Recchia 
Anno di pubblicazione:  2021 Fascicolo: 1  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  14 P. 30-43 Dimensione file:  282 KB
DOI:  10.3280/ES2021-001003
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Introdotto dalla l. n. 81/2017 con un impianto regolativo scarno e rimesso in gran parte all’accordo individuale tra datore e dipendente, il lavoro agile è rimasto, almeno inizialmente, strumento di flessibilità ad appannaggio di poche, e più grandi, realtà. È stata l’emergenza sa-nitaria a garantirne una massiccia diffusione, favorita da un accesso semplificato dalla finalità di contenimento del contagio, ma anche a rivelarne le significative convenienze per l’organizzazione di impresa. La crescente sottoscrizione di accordi collettivi sul tema dimostra la consapevolezza delle parti sociali non solo delle opportunità del lavoro agile ma anche della necessità di intervenire sugli aspetti più controversi e, più ancora, di ritrovare un ruolo da pro-tagonisti nel cambiamento organizzativo.


Keywords: Lavoro agile, contrattazione collettiva, organizzazione di lavoro
Jel Code: J50, K31, O30

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Giuseppe Antonio Recchia, in "ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE " 1/2021, pp. 30-43, DOI:10.3280/ES2021-001003

   

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