Il giudice onorario minorile: ambiguità e potenzialità di una figura scomoda

Titolo Rivista: MINORIGIUSTIZIA
Autori/Curatori: Maria Cristina Calle
Anno di pubblicazione: 2021 Fascicolo: 1 Lingua: Italiano
Numero pagine: 9 P. 123-131 Dimensione file: 87 KB
DOI: 10.3280/MG2021-001013
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

La figura del giudice onorario minorile si evolve nel tempo rispondendo alle elaborazioni delle scienze umane con caratteristiche che ci hanno consegnato una figura piuttosto scomoda che ha, tuttavia, orientato la cultura minorile ad acquisire strumenti capaci di avere a che fare con la complessità dei rapporti familiari. Il felice incontro con la giustizia penale non ha avuto lo stesso destino nell’ambito civile, creando ambiguità ed equivoci tutt’ora irrisolti.

Maria Cristina Calle, Il giudice onorario minorile: ambiguità e potenzialità di una figura scomoda in "MINORIGIUSTIZIA" 1/2021, pp 123-131, DOI: 10.3280/MG2021-001013