Clicca qui per scaricare

Vivere la professione accademica. Lo stretching out del soggetto accademico nell’università italiana in transizione
Titolo Rivista: SOCIOLOGIA DEL LAVORO  
Autori/Curatori: Dora Gambardella, Rosaria Lumino, Emiliano Grimaldi 
Anno di pubblicazione:  2021 Fascicolo: 160  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  22 P. 178-199 Dimensione file:  250 KB
DOI:  10.3280/SL2021-160009
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


Il saggio ha l’obiettivo di contribuire al dibattito sulle forme molteplici del ‘vivere la professione accademica’ nell’università italiana contemporanea. Presenta i primi esiti di un’esperienza di ricerca sulle trasformazioni della professione realizzata a Napoli presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II realizzata attraverso la conduzione di interviste in profondità ad accademici nell’area delle scienze umane e sociali. Il lavoro è strutturato in due parti. Nella prima parte del saggio si tratteggiano le principali pressioni cognitive ed etiche sostenute e promosse dalla messa in azione di meccanismi di governo, classificazione, visualizzazione e incentivazione del campo accademico e dei suoi soggetti nell’università italiana. La seconda sezione del saggio, partendo dalle narrazioni del sé accademico proposte dagli intervistati, fornisce uno spaccato significativo dei diversi modi di ridefinizione della professione accademica nel quale si possono individuare due principali linee di tensione. La prima riguarda l’accountability verso i diversi pubblici e beneficiari del lavoro accademico, mentre la seconda riguarda i valori fondanti della professione accademica ed il rapporto tra professione ed organizzazione.


Keywords: ethos, accountability, professionalismo, università

  1. Altbach P.G., Reisberg L. e Rumbley L.E. (2019). Trends in global higher education: Tracking an academic revolution. Rotterdam: Sense.
  2. Ball S.J. (2015). Living the neo‐liberal University. European Journal of Education, 50(3): 258-261.
  3. Capano G. (2011). Un centro organizzato per non governare?. In: C. Bologna e G. Endrici, a cura di, Governare le università. Il centro del sistema. Bologna: il Mulino.
  4. Capano G., Regini M. e Turri M. (2016). Changing governance in universities. Italian higher education in comparative perspective. Londra: Palgrave Macmillan.
  5. Cassone A., Sacconi L. (2013). Autonomia e responsabilità dell'Università: Governance e Accountability. Milano: Giuffrè.
  6. Colarusso S., Giancola O. (2020). Università e nuove forme di valutazione. Roma: Sapienza Università Editrice.
  7. Corsi C., Magnier A., a cura di (2016). L’università allo specchio: Questioni e prospettive (Vol. 2). Firenze: Firenze University Press.
  8. Decataldo A., Fiore B. (2018). Valutare l’istruzione. Dalla scuola all’università. Roma: Carocci.
  9. Dubet F. (2002). Le déclin de l’institution. Parigi: Éd. du Seuil.
  10. Espeland W.N., Sauder M. (2016). Engines of anxiety: Academic rankings, reputation, and accountability. New York: Russell Sage Foundation.
  11. Evetts J. (2011). A new professionalism? Challenges and opportunities. Current Sociology, 59(4): 406-422., DOI: 10.1177/0011392111402585
  12. Fassari L.G. e Lo Presti V. (2017). La mela bacata. Per una riflessività culturale sulla professione accademica. Scuola Democratica, 2: 367-386., DOI: 10.12828/87594
  13. Gambardella D, Grimaldi E. e Lumino R. (2019). L’Università italiana e i paradossi della valutazione: processi di depoliticizzazione e spazi di riflessività. In: D’Albergo E., Moini E., a cura di, Politica e azione pubblica nell’epoca della depoliticizzazione. Roma: Sapienza Università Editrice.
  14. Grimaldi E., Lumino R. e Gambardella D. (2020). The Morphing of Academic Ethos between Evaluation and Digitalisation. Functionality, Flexibility and Proactivity. Scuola democratica, 3: 437-457., DOI: 10.12828/99898
  15. Hicks D. (1999). The difficulty of achieving full coverage of international social science literature and the bibliometric consequences. Scientometrics, 44(2): 193-215.
  16. Lea D.R. (2011). The managerial university and the decline of modern thought. Educational Philosophy and Theory, 43(8): 816-837.
  17. Lumino R., Gambardella D. (2020). Re-framing accountability and learning through evaluation: Insights from the Italian higher education evaluation system. Evaluation, 26(2): 147-165., DOI: 10.1177/1356389019901304
  18. Lumino R., Gambardella D. e Grimaldi E. (2017). The evaluation turn in the higher education system: lessons from Italy. Journal of Educational Administration and History, 49(2): 87-107., DOI: 10.1080/00220620.2017.128476
  19. Macfarlane B. (2011). The Morphing of Academic Practice: Unbundling and the Rise of the Para-academic, Higher Education Quarterly, 65(1): 59-73.
  20. Marginson S., Considine M. (2000). The enterprise university: Power, governance and reinvention in Australia. Cambridge: Cambridge University Press.
  21. Miller P., Rose N. (2008). Governing the present. Administering economic, social and personal life. Cambridge: Polity Press.
  22. Minelli E., Rebora G. e Turri M. (2013). Il valore dell’università. Milano: Guerini e Associati.
  23. Moscati R. (2017). Cambiamenti nei sistemi d’istruzione superiore e ruolo della valutazione: le peculiarità dell’università italiana. In: Turco A., a cura di, Culture della valutazione. IULM tra sistema nazionale e globalizzazione. Roma: Carocci.
  24. Moscati R. (2018). Changing governance in Universities. Italian higher education in comparative perspective. European Journal of Higher Education, 8(1): 115-118., DOI: 10.1080/21568235.2017.1362716
  25. Moscati R. (2020). Academics Facing Unpredictable Changes. Scuola democratica, 3: 405-415., DOI: 10.12828/99896.
  26. Moscati R., Vaira M. (2008). L’università di fronte al cambiamento. Bologna: il Mulino.
  27. Normand R. (2016). The Changing Epistemic Governance of European Education: The Fabrication of the Homo Academicus Europeanus?. Cham: Springer.
  28. Palumbo M., Pennisi C. (2015). Criteri corretti e condivisi per una valutazione buona e utile della ricerca. Sociologia e Politiche Sociali, 2: 73-89., DOI: 10.3280/SP2015-002004
  29. Palumbo M., Pennisi C. (2011). Le ragioni delle regole per la valutazione dell’Università: per un’etica della pratica accademica. Studi di Sociologia, XLIX(1): 35-50.
  30. Ranson S. (2003). Public accountability in the age of neo‐liberal governance. Journal of Education Policy, 18(5): 459-480., DOI: 10.1080/0268093032000124848
  31. Regini M. (2014). La riforma universitaria nel quadro dei sistemi di governance europei (Vol. 8). Firenze: Firenze University Press.
  32. Ribolzi L. (2013). Valutare l’università: una sfida non solo per l’Anvur. Sociologia e ricerca sociale, 100: 23-32., DOI: 10.3280/SR2013-100004
  33. Rostan M. (2011). La professione accademica in Italia. Aspetti, problemi e confronti nel contesto europeo. Milano: Ledizioni.
  34. Ryan S., Connell J. and Burgess J. (2017). Casual academics: A new public management paradox. Labour & Industry, 27(1): 56-72., DOI: 10.1080/10301763.2017.1317707.
  35. Sofia C., Valentini E. e Nemmo E. (2018). La valutazione della ricerca nell’area delle scienze politico-sociali. Primi risultati di un’indagine sull’università italiana. Sociologia e Ricerca Sociale, 115: 118-140., DOI: 10.3280/SR2018-115007
  36. Turri M. (2011). L’università in transizione: governance, struttura economica e valutazione (Vol. 1). Milano: Guerini.
  37. Vaira M. (2013). La valutazione della qualità nell’istruzione superiore. Alcune riflessioni generali e sul caso italiano. Scuola Democratica, 2: 607-611., DOI: 10.12828/74728
  38. Viesti G. (2016). L’università in declino. Un'indagine sugli atenei da Nord a Sud. Roma: Donzelli.
  39. Wood M., Flinders M. (2014). Rethinking depoliticization: beyond the governmental. Policy and Politics, 42(2): 151-170., DOI: 10.1332/030557312X65587

Dora Gambardella, Rosaria Lumino, Emiliano Grimaldi, in "SOCIOLOGIA DEL LAVORO " 160/2021, pp. 178-199, DOI:10.3280/SL2021-160009

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche